by Kiko
on 19 October 2009
in Professione blogger
Ultimo aggiornamento: 19 October 2009
Un errore che si può commettere nella manutenzione di un blog è pensare di poter vivere staticamente. Invece la rete e i meccanismi di trovabilità della rete impongono al blogger una presenza costante sul proprio blog e sulla blogosfera in generale. Presenza sul proprio blog significa per esempio scrivere a cadenze precise e intervalli regolari così da offrire nuovi contenuti e sempre nuovo materiale. Presenza sulla blogosfera significa partecipare attivamente alle discussioni sui forum e sui siti. Un lavoro quotidiano è così necessario per far crescere il proprio blog. Ecco 5 piccoli consigli per tenersi sempre attivi.
Quando fai surfing in rete e trovi qualche sito che ti ha colpito aggiungilo al tuo blogroll e fai in modo di accrescere la tua lista di amici e risorse. Che sia un nuovo blogger col quale potrai iniziare un nuovo rapporto, che sia un magazine dal quale potrai trarre ispirazione per qualche articolo, che sia una nuova risorsa da utilizzare nell’ambito del tuo lavoro o del tuo blog. Se ogni giorno riesci ad aggiungere un mattoncino, alla fine dell’anno ti ritroverai con molti contatti in più, da poter sfruttare in molte occasioni e per molti motivi. La rete è sociale e creare rapporti è fondamentale.
Hai sempre pronto l’argomento su cui bloggare? Hai sempre articoli a disposizione da proporre ai tuoi lettori? Non è facile rispondere sempre di sì. Impegni di lavoro potrebbero tenerti lontano dal tuo blog o periodi di stanchezza mentale potrebbero disturbare la tua creatività. Così non sarebbe male tenere una sorta di blocco delle idee dove annotare tutte le ispirazioni che ti passano per la testa. Può essere un normale file sul desktop, può essere un vero blocco degli appunti di carta da riempire con la penna, può essere qualche servizio web accessibile da iPhone e browser così da poterlo riempire in ogni situazione e momento. L’importante è tenere sempre viva questa lista. Fonte preziosa per il lavoro futuro, e anche presente. Per tenersi in allenamento conviene infatti tentare di scrivere piccoli pezzi, tipo un sommario di quello che sarà l’articolo finale, o una bozza iniziale. Un piccolo articolo da non pubblicare che però serve come scheletro per il futuro, quando avremo magari più tempo e la mente libera da stanchezza. Se ogni giorno riempiamo qualche riga di un post o buttiamo giù un’idea primordiale di un prossimo articolo i vantaggi che otterremo saranno due: ci saremo portati avanti col lavoro (lavoro che verrà raffinato e completato in un secondo momento) e ci saremo tenuti allenati. Un buon plugin per la piattaforma WordPress e che adoro è Post Ideas.
Ci sono due modi per interagire con un blog. Se è il proprio, a parte scrivere nuovi articoli, è necessario rispondere e partecipare alle discussioni nate sottoforma di commenti ai propri post. Magari la sera, magari dopo pranzo o nella pausa pomeridiana conviene sempre dare un’occhiata alla presenza di nuovi commenti. Leggerli, moderarli qualora ce ne fosse bisogno e rispondere. Dai commenti generalmente si può sempre trarre spunto per ulteriori articoli che puntano l’attenzione su un qualche aspetto venuto fuori da un commento. Rispondere e partecipare alla discussione permette al blogger di conoscere più a fondo i propri lettori. La lettura dei commenti deve essere infatti attenta, nel tentativo di carpire quali argomenti interessano di più i lettori, quali suscitano maggiore interesse, quali meno.
Viceversa, ugualmente importante è partecipare alle discussioni nate su altri blog. Lasciare commenti pertinenti e interessati agli articoli che più ci hanno colpito permette in un colpo solo di ottenere un minimo di visibilità (generalmente altri lettori o chi ha scritto l’articolo che abbiamo commentato verrà a visitare il nostro di blog) e ottenere più riferimenti e conoscenze. Se il post è poi particolarmente fortunato si può sempre scrivere un pezzo che ne richiama l’argomento tentando così di trasferire parte del traffico verso il proprio sito.
I report delle statistiche non servono solo per esultare ogni mattina quando si è registrato un qualche progresso. I progressi oltretutto devono essere strategici. Bisogna sempre individuare quali sono le risorse più richieste e i vecchi articoli più fortunati. Sono quelli che infatti generano la gran parte del traffico ricevuto e per questo richiedono, anche a distanza di tempo, una qualche cura. Per esempio è importante rileggerli almeno una seconda volta alla caccia di possibili errori. E per quelli più tecnici conviene sempre provvedere a un loro aggiornamento quando significativo e necessario. In tempi di magra, infine, è sempre bene riproporre qualche articolo di maggior successo pubblicato non di recente.
Sono stati scritti libri interi eppure non si finisce mai di imparare e migliorare. Il contenuto è l’elemento più importante di un sito, ma il design gioca parimenti un ruolo di eccezionale valore. Il design presenta il contenuto e una presentazione autorevole ed efficace rende la sostanza ancora migliore. Il nostro design va sempre e costantemente rivisto. Colori e abbinamento di colori, scelte di template particolari, algoritmi da migliorare, immagini da ottimizzare. C’è sempre molto lavoro da fare e conviene farlo. Ogni tanto si può provvedere a sperimentare qualche soluzione diversa e constatare attraverso un esplicito articolo o sondaggio o uno studio sul traffico e dei commenti dei lettori qualche soluzione è più vantaggiosa. Purtroppo i designer e i blogger tendono ad essere troppe volte autoreferenziali, quando bisognerebbe trovare il giusto compromesso fra il proprio gusto e quanto il lettore vorrebbe trovare o vedere. Questo lavoro di raffinamento potrebbe essere effettuato ogni settimana e qualora la soluzione venga poi scartata si tratterebbe comunque di esperienza accumulata. Attenzione però: cambiare è bene, ma non troppo rapidamente e soprattutto niente rivoluzioni. E’ usuale tra i blogger variare il proprio tema circa una volta l’anno. Cambiamenti significativi nell’interfaccia tendono infatti a disorientare il visitatore ottenendo un effetto tutt’altro che benefico.
Hai ragione, questi passaggi sono essenziali per tenere un blog vivo.
Sono solo piccoli consigli che però aiutano appunto a mantenere una presenza costante in rete!
Hai ragione, ed hai un bellissimo blog. Grazie :)
@Silvia ti ringrazio tanto. Sono ripartito con questo nuovo progetto, vediamo un pò dove porta.
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5 attività quotidiane per tenere attivo il proprio blog... La rete impone al blogger una presenza costante sul proprio blog e sulla blogosfera in generale. E' necessario così un lavoro quotidiano al fine di far crescere il proprio blog. Ecco 5 piccoli consigli per tenersi sempre attivi....