by Kiko
on 27 October 2009
in Publications
Ultimo aggiornamento: 26 October 2009
Aveva già annunciato di aver intrapreso un progetto di apertura del codice sorgente e questo non è che un ulteriore passo in avanti in tal senso: laSymbian Foundation ha pubblicato il microkernel di Symbian OS, ossia ne ha rilasciato il codice applicando la Eclipse Public License.
Moltissimi anni fa si diceva che un progetto open source non poteva reggere il paragone commerciale con software di natura closed. Nello stesso tempo si discuteva dello strepitoso successo di Linux, nato in una fredda stanzetta in Finlandia e poi installato in milioni di stanzette sparse su tutto il pianeta, per non parlare di server, aziende, pubbliche amministrazioni. Studiosi di economia e marketing hanno scritto libri e pubblicato decine di articoli, ma nessuno è veramente determinante come la realtà. Tipo la Nokia, il colosso dei telefonini. Tipo Symbian, il sistema mobile più usato. Non snoccioliamo né cifre né numeri: non serve. Semplicemente il fatto di aprire il codice determina una svolta ancora più definitiva: l’Open Source ha vinto e stravinto. Le comunità di sviluppatori non possono più essere sottovalutate. Il perno fondante della riuscita (commerciale e non) di qualunque genere di oggetto informatico (hard e soft) sembra proprio essere la libertà di poter guardare concretamente dentro, studiare e migliorare se possibile per poter regalare al mercato un prodotto sempre più competitivo e di grande qualità.
Cercando di non cadere nella banalità, ormai l’informatica è un bene comune, di libero e facile accesso. Per cui il gioco commerciale non può basarsi sul tenere segreto qualcosa, ma sempre più deve basarsi sulla capacità di vendere un prodotto e insieme a questo un marchio. Quello che quindi sembrava un concetto sacro come il segreto-industriale cade di colpo quando si parla di codici e programmi e applicazioni. Almeno tale discorso sembra valere fino ad un certo punto.
on 19 July 2010

Lavorare agilmente con Docbook su un sistema Mac? Banale. Io generalmente uso un approccio di questo tipo, che facilita il lavoro e richiede davvero conoscenze elementari. Via con lo step: scaricare i fogli XSL di Docbook a questo indirizzo; scompattarli in una directory. Se prevedete di usarli su più account nello stesso sistema (e, convenientemente, preferite questa [...]
on 26 May 2010

Due articoli niente male, fra i più interessanti del 2010. Almeno questa è la mia personale opinione su quanto pubblicato in A List Apart. Il primo dei due articoli esplora il tema dello user testing proponendo tre semplici metodi di analisi. Un buon lavoro, anche facile da comprendere. Il secondo invece è incentrato sul web design. [...]
on 11 May 2010

Dopo un parto lungo eccomi di nuovo online. Tra laboratorio per la tesi, ultime materie da preparare, trasloco offline (casa) e trasloco online (cambio hosting), dovrebbe essere tutto pronto per lavorare con tranquillità. Ho trascurato questo blog perché altri lavori richiedevano quel poco di tempo rimasto. Infostrada se l’è cavata piuttosto bene, lasciandomi fuori dalla [...]
on 15 March 2010

Convertire un visitatore in un utente è l’obiettivo massimo. Per utente si intende in questa sede un utente registrato che può significare tante cose in relazione a contesti differenti. Uno sviluppatore o un designer deve porsi, di fronte tale obiettivo, in modo pro-attivo: deve cioè innescare il processo di transizione da visitatore a utente e [...]
→ View all articles in Sideblog ←
Symbian: finalmente ecco il codice... Aveva già annunciato di aver intrapreso un progetto di apertura del codice sorgente e questo non è che un ulteriore passo in avanti in tal senso: laSymbian Foundation ha pubblicato il microkernel di Symbian OS, ossia ne ha rilasciato il codice applican...