Mobile Internet: tariffe ed opportunità

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ADSL, WiMAX, wireless, UMTS. Tutte sigle interessanti, tutte sigle che hanno a che fare con la rete, con internet, con una infinità di applicazioni. Tecnologie ormai necessarie, non per forza mutuamente esclusive. Tecnologie che permettono di essere online, una realtà irrinunciabile. Ora, supponiamo che per un verso o per un altro la nostra lista si restringa molto. Muoviamoci quindi nell’ipotesi che l’ADSL non è fattibile (magari perchè sei in affitto e non ti conviene legarti per un anno, magari perchè la tua zona non è ancora servita) e che gli abbonamenti wireless con società interessanti hanno alti costi e scarsa efficacia. Non ci resta che il WiMAX, promettente, e i vari servizi di mobile internet ad alta velocità, un mix di soddisfazione e perplessità.

Proviamo quindi a riorganizzare le idee, soprattutto tentiamo di chiarire molti dettagli.

Il luogo in cui praticamente vivo e quindi quello preso in esame in questa analisi è Pisa, centro storico. Fonti non ufficiali di amici e conoscenti, molti negozi provati, centinaia di pagine web visitate. Per evidenti limiti economici e di pazienza non ho realmente provato ogni singola opzione, però da quello che mi hanno detto in giro, ciò che scriverò è quanto più aderente alla realtà dei fatti.

Cominciamo ad eliminare dall’elenco iniziale pure il WiMAX. Numerosi progetti sono avviati, qualche buona società nei pressi di Livorno. Pochi paesi coperti, non ancora e non ancora del tutto Pisa. Peccato perchè le offerte sembrano sinceramente interessanti. E certamente, a regime, attireranno la mia attenzione. Ma per adesso, a Pisa, il WiMAX è scartato. Non resta che esaminare le offerte di quei succhia-euro anche conosciute come compagnie di telefonia mobile, ossia: TIM, Vodafone, Wind e 3Italia.

Procediamo nell’ordine e chiariamo innanzitutto che cosa vogliamo o vorremmo nella nostra offerta. La mia idea è una sorte di sostituta, a tutti gli effetti, dell’ADSL classica. Siamo in due a dover condividere la connessione, e attenzione perchè proprio la parola “condividere” nel mio caso è importante. Vorrei un piano col quale navigare col PC, due notebook in particolare e cioè il mio e quello di mia sorella. Per poter stringere un pò la cinghia del portafogli vorrei non attivare due SIM e due abbonamenti separati, nè firmare contratti con carta di credito. Nè cascare nelle trappole del comodato d’uso e dei 24 mesi vincolanti. Fattori di ricerca che mi hanno portato a stilare questa lista di offerte. Ancora al vaglio in attesa di trasloco e scelta finale. Altra cosa interessante: nessuno dei due possiede una internet key, quindi andrebbe acquistata. Ma procediamo con ordine e dei dispositivi me ne occuperò in fondo all’articolo.

Offerte TIM

Il tutto si restringe alla Maxxi Alice Facile Recharge che permette di navigare sia da chiavetta sia da smartphone. A fronte di un canone mensile pari a 20 Euro abbiamo a disposizione 1GB da poter sciupare indifferentemente nel corso dei 30 giorni solari. Se riattiviamo entro il mese TIM ci regalerebbe 1GB ulteriore di traffico.

Esiste pure l’offerta Maxxi Alice 150 ore che a fronte dei soliti 20 Euro mensili (costo d’attivazione pari a 5 Euro) ci permette di navigare fino ad un massimo di 150 ore appunto. L’inghippo è che tali ore devono essere spese tra le ore 17:00 e le ore 09:00. Limite che da un certo punto di vista non si adatta alla mia giornata lavorativa e di studio. Alzandomi alle 7:00 ogni mattina e accendendo un minuto dopo il portatile, a quel punto la connessione al web è cosa fatta. Con tale abbonamento sarei impossibilitato a seguire questi ritmi. In realtà, per dovere di cronaca, l’offerta completa recita che le ore possono essere spese entro i limiti di orari prima accennati, mentre nel weekend tali limiti non sussistono più. E qui la cosa si fa interessante, ma vale il concetto assolutamente personale prima esposto.

Entrambe le offerte si rivolgono ai clienti prepagati. La SIM può essere usata indifferentemente sullo smartphone e sulla chiavetta. Per quanto riguarda i limiti di navigazione sono i soliti limiti-di-guardia: poichè ci sono in giro parecchi navigatori mobili, la TIM si riserva il diritto di abbassarvi letteralmente la velocità nel caso in cui abusaste eccessivamente di banda. Non è quantificato (ma è semplice capirlo) il termine “eccessivamente”, nè è specificato il valore di “abbassarvi”. Per quanto concerne la copertura in Italia sono poche lezone non raggiunte da TIM. Però si paga lo scotto di una certa saturazione della rete e nelle ore di punta potreste subire dei valore di download e upload un pò bassi. Di speedtest in giro ne trovate quanti volete, anche raggruppati per regioni. Se siete interessati potete procedere da voi la ricerca.

Offerte Vodafone

Non mi hanno parlato bene della compagnia rossa. Nè per quanto concerne l’efficacia del servizio mobile, nè per quanto concerne delle offerte, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista pratico. L’unica offerta degna di nota sembra l’ultima arrivata. Con 25 Euro al mese (più 5 Euro per l’attivazione) ci portiamo a casa 250 ore da spendere nel corso dei 30 giorni di validità dell’offerta. Sono circa 8 ore al giorno, sufficienti per i miei desideri.

La mia ultima esperienza con Vodafone risale a molti anni fa, circa sei. Usavo nella lontana Sicilia un cellulare che si connetteva in GPRS a Internet. Era divertente, ma non così efficace. Poi abbandonai definitivamente buttando la scheda e tenendomi soltanto la Wind, mai lasciata. Sei anni sono tanti, per cui, limitatamente nel territorio di Pisa, devo registrare un pò di critiche da parte di miei amici e colleghi. Per la cronaca molti hanno abbandonato la scheda passando ad altro.

Offerte WIND

Ho pututo verificare con piacevole sorpresa un’ottima efficacia delle offerte internet della Wind. Mi sono appoggiato ad una normale chiavetta Huawei (di cui non ricordo il modello) e l’offerta da 50 ore mensili per circa tutto agosto, nel paesino dove trascorro le vacanze e dove la copertura televisiva e telefonica è deprimente, se non assente. Bene, la Wind si è comportata in modo ottimale, di mattina, di pomeriggio, di sera. Ho potuto lavorare in modo tranquillo, sereno, senza disconnessioni o ritardi particolari. Ora, 50 ore al mese sono poche. Così ne restano in lista due di offerte.

La Mega 100 ore permette di usare indifferentemente la chiavetta o lo smartphone per 100 ore al costo di 15 Euro mensili. Offerta molto buona. Si tratta di centellinare gli accessi stimando circa 3 ore al giorno. Perfetti in un progetto filo-medico da un’ora la mattina, un’ora il pomeriggio, un’ora la sera, preferibilmente dopo i pasti. L’attivazione ha un costo di 4 Euro.

L’offerta a volume, concorrente alla prima, è certamente Mega No Limit. Mette in mano al cliente circa 8000 Euro di traffico, pari a 2,5GB (più o meno 80 MB al giorno). Per quanto riguarda l’attivazione vale il discorso fatto poco sopra.

Mi sembrano due buone offerte, soprattutto mi invoglia il fatto di avere una SIM Wind da 8 anni, mai lasciata per grande soddisfazione. Mai avuto problemi, sempre ottimo il funzionamento di offerte, promozioni e servizi. Altamente consigliato pure a Pisa, dove noto poche volte il cambio da 3G a versione inferiore. A dirla tutta, l’infrastruttura di Wind non è il massimo in quanto a velocità, ma la mia esperienza è buona, se non ottima. Purtroppo non posseggo dati nè speedtest.

Offerte 3Italia

Comincio con la lieta sorpresa di molti utenti pisani, due tra l’altro sono miei coinquilini. Funziona a meraviglia e va che è una scheggia. Anche qui mi scuso con i lettori per mancanza di dati e immagini, ma in rete è facile trovare documentazione e prove di quanto sto per dire.

La 3Italia mi sembra un’ottima scelta. Vasta gamma di offerte, anche se qui sta il primo inghippo: quelle più allettanti la compagnia le offre solo in abbonamento. Abbonamento significa che dovete consegnare in negozio i dati della vostra Carta di Credito. Non valgono le carte di debito comunemente possedute da ragazzi, studenti e anche persone che lavorano (ne ho conosciute parecchie, molto insoddisfatte per l’impossibilità di attivare alcuni servizi). Della gamma di abbonamenti il piano più interessante è Tre.Time.Large che prevede 300 ore di traffico mensili a fronte di un canone di soli 19 Euro. Eccezionale, quello che mi serve. Peccato per il fatto che sono un possessore di SuperFlash e che ho evitato di aprirmi un conto corrente. Opzione quindi eliminata, ma altamente consigliata. Non ci sono particolari limiti di traffico e soprattutto la connessione sembra molto stabile e veloce. Ben 10 ore al giorno per navigare, lavorare e quanto altro.

L’alternativa, adatta ad una ricaricabile, sembra essere la Naviga 3. E’ disponibile in due versioni. O paghi 9 Euro al mese per disporre di 50MB al giorno. Oppure ne paghi 3 a settimana e hai 100MB quotidiani. Si può navigare da smartphone o da chiavetta. Resta da capire la tipologia di traffico che uno intende consumare. Leggere le news, controllare la posta, scrivere qualche mail o leggere molte mail, aprire un pò di siti e guardare qualche video: è tutto possibile. Vanno controllate minuziosamente le soglie prima di procedere alla navigazione e a chiusura di una sessione. Tale offerta infatti sembra più orientata ad un uso da iPhone o da cellulare con sporadiche connessioni via tethering.

Copertura nazionale a rischio, se viaggi puoi non disporre di connessione e per evitare spese pazze, soprattutto in abbonamento, conviene, anzi è vitale, mantenere la linea su UMTS, evitando di andare in roaming. Tutti i cellulari lo consentono così come pure le chiavette.

Offerta Fastweb

Confesso che non ero a conoscenza di una simile opzione. Imprecando parecchio per non poter sottoscrivere un abbonamento 3Italia con carta di credito, sono così finito sulla pagina di NavigaMobile. Eliminata la paura di pagare, tramite un mio eventuale canone, le tasse arretrate di Valentino Rossi, la cosa interessante di quest’offerta è la possibilità di legarla ad una ricaricabile. Così avremmo 5GB come limite mensile a fronte di 17 Euro che Fastweb scalerà dalla nostra SIM. Sono 160MB circa giornalieri. Sia su smartphone sia su chiavetta il limite complessivo sembra confortante. Peccato perchè anche l’offerta in abbonamento e valida per 200 ore mensili al costo di 19 Euro è intrigante. Ma a quel punto converrebbe evidentemente la Tre.Time.Large. Per di più, per quanti in questo momento stanno navigando nel dubbio, Fastweb si appoggia per il proprio Internet Mobile proprio su 3Italia. Copertura e termini sono praticamente identici a quelli della 3Italia.

Considerazioni intermedie

Le offerte a Volume sono eccezionali quando la SIM viene usata su uno smartphone. Il traffico generato da un simile dispositivo è generalmente del tipo “check-and-go”, se mi passate tale formula. Detto in altro modo: smartphone connesso perennemente, con applicazioni che controllano di tanto in tanto eventuali aggiornamenti circa la posta elettronica, circa l’account Twitter, circa FriendFeed. E poi occasionali sessioni di navigazione. Tenere sotto controllo un simile comportamento è semplice. Difficile se legato ad una Internet Key, o quanto meno a me non convince del tutto. Preferisco le offerte a tempo. Non ho mai testato le mie connessioni paragonando tempo e traffico generato. Ho messo a punto sul Mac vari widget per tentare di stilare un simile rapporto. Magari scriverò qualcosa. Le offerte a volume non sono inoltre buone se devo condividere la connessione con un altro PC. Mi pare evidente.

Il mio obiettivo è infatti utilizzare uno dei due computer come ponte per l’altro oppure ricorrere ad hardware adatto a soddisfare tale desiderio. Hardware di cui parleremo a breve. Requisito importante è poter usare una normale ricaricabile, magari inserendola talvolta sullo smartphone.

Passiamo dunque alla dotazione hardware. Semplicemente le chiavette internet. Ne esistono di tutti i colori, letteralmente. Mi fido, per sensazioni personali e consiglio di amici, delle Huawei. E mi pare che tale sensazione sia confermata in rete dagli utenti. In particolare la e169 sembra proprio un bel prodotto, mentre la e180 riesce a supportare efficacemente la tecnologia HUSPA (la quale permette tassi di upload superiori). Pure le MomoDesign sono ottime, ed in effetti non sono altro che un buon involucro per il motore Huawei. Attenzione: molti negozi 3Italia vi proporranno le chiavette in comodato d’uso gratuito. Al mondo di gratuito c’è solo la violenza e la demenza degli uomini, tutto il resto va pagato. In tal caso pagate un abbonamento per 24 mesi. Nesssun problema per il recesso anticipato: basta anche lì pagare penali salate. Ventiquattro mesi sono tanti. Mi sembra una scelta discutibile. Anche perchè nel corso del vostro uso potreste accorgervi di un servizio non soddisfacente, ma a quel punto non potete più cambiare. Inoltre vi consiglio di acquistare le chiavette della Wind in quanto non sono bloccate. Il termine bloccato si riferisce semplicemente al fatto che una internet key può essere usata solo con l’operatore che ve la vende. Per esempio questa scelta è sposata dalla 3Italia.

Ma se siamo in due ad aver bisogno di Internet, servono allora due chiavette. Sembrerebbe logica la cosa. Ed in effetti lo è. Quindi doppia spesa, doppio abbonamento. Così la scelta definitiva dovrebbe essere questa: una chiavetta, un abbonamento e un pò di Linux a contorno. Oppure, semplicemente, una spesa leggermente superiore per acquistare un router 3g. Tale router è proprio un router con in più la possibilità di supportare una internet key la cui connessione viene distribuita così via Wifi o via LAN a più computer. Ne esistono di diversi tipi e di prezzi davvero differenti. La WIND distribuisce il D100, della Huawei. Tale router supporta le chiavette Huawei e le MomoDesign (testato da un amico fidato) e funziona a meraviglia. Riesce a coprire bene le stanze di un appartamento, addirittura qualcuno è riuscito a prendere il segnale distribuito su due piani. Lui funziona bene, a patto però che la rete in sè sia stabile. Il prezzo fino alla scorsa estate era di 149 Euro e comprendeva una chiavetta e169. Il giorno 28 settembre 2009, un negoziante mi ha improvvisamente avvisato del fatto che il suo listino ufficiale non prevedeva più questo prodotto. Mi ha detto però che lo avrebbe richiesto perchè gli interessava metterlo in vetrina. Attendo una risposta, ma il fatto che non sia più sul listino mi fa pensare che qualcosa di nuovo sia in uscita. Qualcuno sa qualcosa che io non so?

Alternativi al D100 sono il LevelOne e poco altro. Il poco altro è giusticato da prezzi alti e chiavetta non inclusa. A quel punto mi conviene prendere due chiavette e “vai col tango”.

Esiste in realtà un prodotto interessante, della Onda, distribuito dalla 3Italia. Solo a patto di sottoscrivere un abbonamento di 24 mesi con addebito su conto corrente. Ciao ciao.

In definitiva, aspettando il WiMAX ed escludendo il servizio di Nettare, cercando di trovare una sistemazione definitiva, il mio problema è tutt’altro che risolto. I pacchi sono quasi pronti, ma senza Internet io non vado da nessuna parte. Consigli?

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