Bisogna, sì, programmare bene ed essere accorti, ma un simile tool, qualora funzionasse a dovere, sarebbe fantastico e molto molto utile:
Si tratta di un software open source in grado di fornire una valida protezione ad attacchi di tipo SQL Injection; una sorta di firewall limitato all’uso del database e specificatamente riservato a SQL. Basta leggere un po’ di documentazione per capire che il suo reale funzionamento si avvicina molto a quello di un classico proxy.
Il suo funzionamento è davvero semplice, la sua efficacia elevata solo dopo un buon periodo di addestramento/apprendimento, cosa non banale:
GreenSQL infatti si interpone fra il server su cui gira il database e le applicazioni che lo usano; una volta installato il suo lavoro consiste nel filtrare i comandi SQL, intuire possibili attacchi o azioni nocive sulle tabelle e bloccare tali operazioni.
Se qualcuno lo ha provato realmente esprima liberamente le proprie opinioni. Mentre, l’altra mia curiosità è “quanti installerebbero subito questo tool?”.
[Via Programmazione.it]
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