Metti un Talent Garden a Pisa… 1/3

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Di startup, freelance e progetti. Di imprese in cerca di un ufficio, di servizi per i professionisti. Di agenzie e team che hanno bisogno di un luogo in cui sviluppare e svilupparsi. Di Web, di mondo digitale, di comunicazione. Di coworking e di idee. Tutto questo in una serie di tre articoli che anticipano l’apertura di Talent Garden Pisa, il luogo dove il talento trova terreno fertile per germogliare, come piantine di un giardino. Un giardino di talenti, appunto!

Startup, freelancing, imprese: lo stato dell’arte in Italia

Chi sono i ragazzi italiani? Sono quelli che vengono continuamente descritti come sfaccendati? Hanno realmente poca voglia di imparare e mettersi in gioco, di impegnarsi e di fare? Certo che no. I ragazzi italiani sono semplicemente poco aiutati e poco supportati, di sicuro non hanno molti validi punti di riferimento ed esempi cui attingere. Oggi, in Italia, i ragazzi appaiono sfiduciati e con tanta paura, disorientati e terrorizzati dal fallimento piuttosto che esaltati dalla possibilità di successo.

Freelance: The Art of Defining your Specialty

Freelance: The Art of Defining your Specialty

Il mondo è cambiato, le professioni hanno subito profondi mutamenti, il business ha visto modificare strategie e tattiche con l’avvento dei nuovi media. Molte imprese vincenti sul Web e nel Digitale sono state fondate, prima ancora che ideate, da giovani che di sicuro sono i migliori conoscitori della Rete, dei nuovi meccanismi che la animano e di tutte le sue sfumature, anche imprenditoriali. I cambiamenti non solo solo tecnologici, ma sociali. E se in altri paesi il cambiamento ha prodotto speranze e opportunità, in Italia è stato artefice di incertezze e paure.

Il giovane italiano, contrariamente a quello americano o inglese, tedesco o perfino israeliano, è quello che non persegue le proprie passioni perché gli manca il coraggio e sempre meno gli viene trasmesso da istituzioni e media.

Ma è davvero così? O questa è solo una mia provocazione e un mio punto di vista errato?

E’ indubbio che così lo è davvero in buona percentuale, ma le cose andrebbero narrate in modo diverso. Per esempio molti siti e blog e magazine online dedicano effettivamente (e finalmente!) ogni giorno un’analisi del sistema startup Italia e di quanto di buono e di eccellente si produce in Italia. Finalmente vengono raccontate le realtà più belle che il nostro territorio esprime, indipendentemente da giovani e vecchi, maturi e anziani, piccolissima o grande impresa. Giovani e vecchi? Una differenza fin troppo abusata dall’odierna politica che scatena un pensiero malsano. E anzi è sempre molto positivo quando giovani e vecchi riescono a trovare una intesa che li porta a lavorare fianco a fianco, trasferendo entusiasmo ed esperienza l’uno all’altro, completandosi a vicenda. Che poi ci sarebbe da stabilire quando si è vecchi e quando si è giovani. I miei termini si riferiscono alle idee che le persone sanno esprimere e concretizzare, non certo al numerino che appare nella carta d’identità.

Di fatto, tornando al discoro di apertura, non sembra mancare quindi una informazione che sta riscoprendo il gusto di raccontare le piccole realtà che fanno grande il nostro Paese. E allora cosa manca?

I luoghi dell’informazione in Italia: Talent Garden

A mio avviso, nell’età dell’informazione, in Italia, sembrano mancare luoghi in cui coltivare passione e talento, luoghi in cui coccolare i giovani talenti per farli maturare e provocare quel necessario scambio e contaminazione personale e professionale al fine di stimolare la crescita, la creatività e il senso di imprenditorialità di cui il nostro paese avrebbe bisogno.

L'età dell'Informazione

Se avete intenzione di vivere nella società, in questa epoca e in questo posto, dovrete fare i conti con la società in rete. Perché viviamo nella Galassia Internet.

Sembrano mancare cioè i luoghi dell’informazione che sono sostituiti in toto da Internet, dai siti, dai blog e dai forum. Sempre più dai social network che in fondo non sono altro che luoghi di informazione virtuali. Però questo Paese ha un potenziale enorme e ancora inespresso e può tornare a essere un terreno fertile per innovare e crescere i nostri giovani e le nostre idee. Nell’età dell’informazione è forte il bisogno di fare esperienza, di educare alla cultura, alla contaminazione fra le diverse discipline. E manca quel senso di imprenditorialità che è forte negli USA, per esempio. E sempre più forte negli altri paesi europei.

Talent Garden è uno di questi luoghi dell’informazione e si propone come un centro di creazione di tutte quelle attività e iniziative volte a favorire la diffusione di una nuova cultura dell’innovazione, della sperimentazione e del coraggio, facendo da catalizzatore per la creatività dei talenti che il territorio ha in sé, ma che non riesce a esprimere appieno.

Talent Garden può questo perché fa parte della mission la mappatura, il collegamento e il rafforzamento e l’offerta di spazi favorevoli alla generazione di progetti tali da coinvolgere studenti e startupper, manager e professori, imprenditori e la comunità tutta di un intero territorio. Talent Garden mira a essere un vero laboratorio di idee dove si incontrano tutte le figure che vogliono dare forma alle proprie idee imprenditoriali, favorendo la creatività e lo sviluppo di progetti. Una sorta di network – che poi network lo è veramente – capace di valorizzare il capitale umano di un intero territorio: quello già esistente e quello che saprà attirare. Un clima informale in cui anche i giovani possano interagire, cercare collaboratori o mentor per le proprie idee e dar vita ai propri progetti.

Talent Garden: passion working space

Talent Garden: passion working space

Talent Garden è un’impresa pioneristica volta a garantire la nascita di centri in cui sviluppare idee e persone. Principalmente rivolto ai talenti del digitale e della comunicazione, Talent Garden vuol fare di uno spazio di coworking un vero incubatore di idee, non limitandosi al mero affitto di una scrivania.

Un TaG (abbreviazione di Talent Garden) può realmente diventare, così come accaduto nelle sedi dove è stato lanciato, un hub cittadino in cui riunire i migliori talenti del territorio che lavorano fianco a fianco ognuno sui propri progetti, e tutti insieme su progetti che via via nasceranno dalle sinergie naturali che vengono a crearsi in un giardino dei talenti.

Puntate:


Finisce qui l’anteprima. Continueremo a parlare di Talent Garden e di coworking nei prossimi articoli di questa serie, intanto sei curioso di sapere cosa stiamo combinando a Pisa? Vieni a trovarci in un primo evento in cui mostreremo lo spazio dove sta nascendo Talent Garden Pisa.

Appuntamento fissato a giovedì 13 dicembre alle 18, secondo piano de La Vela che è un po’ il simbolo dell’area di Montacchiello.

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