Il fenomeno Social Street: riprendiamoci le città – Internet Festival 2014

9 Flares 9 Flares ×

Storie di ordinaria normalità, di vicini di casa che costruiscono opportunità e risolvono problemi, di strade che rinascono nella loro socialità, promuovendo iniziative, spettacolarmente semplici.

Nato in Via Fondazza, a Bologna, su intuizione di Federico Bastiani, il fenomeno Social Street è poi esploso in tutta Italia, con significativi esempi di virtuosità applicata ai quartieri.

L’obiettivo ultimo è permettere alle persone di incontrarsi, valorizzando il tempo passato in strada, esaltando gli ostacoli e proponendo soluzioni, affrontando e risolvendo i problemi del quartiere.

In un mondo dove la connettività ha abbattuto distanze e tempi, il paradosso è che la realtà sembra sfuggirci, in una sorta di alienazione della socialità causa Web e social network.

E’ tempo allora che i social tornino a esprimere davvero la loro intrinseca socialità, in una rinnovata voglia di convivialità. E se la città non è più capace di creare occasioni, ci pensano le Social Street a instaurare rapporti prima virtuali (un semplice gruppo Facebook), poi reali.

Dal virtuale al reale, passando dal virtuoso, dunque. Innovazione dal basso, dove ognuno mette a disposizione tempo e competenze, creando occasioni di incontro con le persone che abitano la stessa via, lo stesso quartiere.

Sono le persone che fanno la social street, e non i profili. Aspettando che la politica faccia politica, supportando attivamente iniziative simili, scendendo in strada come fanno i cittadini, in una costante e positiva riscoperta dell’educazione e partecipazione civica.

9 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 6 Buffer 3 Email -- 9 Flares ×

Lascia il tuo commento

Tranquillo: la tua email non verrà pubblicata.

Puoi usare i seguenti tag HTML e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>