L’era CAMS: Cloud Analytics Mobile Social

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Siamo entrati in una nuova era. L’era CAMS: Cloud Analytics Mobile Social.

Ed è un’era molto dinamica, che ha già portato alla creazione di nuovi servizi e nuove domande, nuove tendenze di mercato, quindi nuove soluzioni.

Il panorama sta velocemente evolvendo (in realtà è già evoluto) verso l’interconnessione e l’esternalizzazione spinta, con la necessità di infrastrutture e architetture più performanti e flessibili.

Facciamo una riflessione sulle quattro componenti di questa nuova era.

Cloud Computing

cloud computing

Il cloud computing rappresenta il nuovo modello di utilizzo e di distribuzione delle risorse ICT e propone soluzioni concrete ai problemi di flessibilità e complessità del sistema informativo, ma non solo.

Il ricorso al cloud computing permette, in effetti e banalmente, di avere sempre in rete e dunque disponibili le informazioni necessarie. Questo dovrebbe essere possibile grazie a sistemi di back end estremamente performanti, elastici, magari basati su standard aperti che favoriscono l’interoperabilità. Con quest’ultimo requisito sarebbe facile, comodo e veloce cambiare piattaforma e singoli strumenti in modo indolore.

Il cloud computing porta con sé la possibilità (forse il desiderio?) di svincolarsi dalle logiche abituali dei costi: una competenza da pagare in casa, o da esternalizzare? Nel secondo caso, si dovrebbe dedicare la competenza che avremmo pagato su altri compiti più direct business oriented, per esempio.

Ma, al di là della riduzione dei costi, i veri obiettivi del cloud computing dovrebbero tendere alla razionalizzazione e all’ottimizzazione dei sistemi.

Troppi condizionali.

Analytics

analytics

Il processo di analisi del rischio costituisce un importante strumento aziendale a garanzia dell’efficacia e dell’efficienza. Ora, è mio parere che il rischio non deve spaventare. E non spaventa se opportunamente misurato, controllato, e si ha pronto un piano di risposta opportunamente pensato.

L’idea di fondo è abbracciare nuove metodologie di gestione (qualunque gestione) tale da superare i limiti della navigazione a vista, e imporre uno studio puntuale dei dati per supportare le decisioni strategiche. Oggi vi sono strumenti infinitamente più potenti e semplici da usare: non usarli non ha davvero giustificazione alcuna.

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Ma cosa misuriamo? Vanno definiti in modo preciso KPI e metriche CREATE APPOSITAMTENTE PER LA REALTA’ AZIENDALE, e non già semplicemente scelte da un catalogo, col rischio di forzare processi o scelte aziendali al catalogo, quando è corretto il viceversa.

L’analytics diventa perciò strumento fondamentale. Lo era già e lo è maggiormente laddove l’innovazione della comunicazione (e non solo) è diventata multicanale, con la necessità congiunta di essere comunque presenti su tutti i canali, salvo privilegiare quelli più coerenti col proprio business e la propria vision.

La parola chiave è “trasformare”: trasformare i dati in informazioni qualificate.

Mobile

mobile

Più di 3,5 miliardi di utenti mobile attivi nel mondo. Più di 1,5 miliardi di utenti unici attivi sui social da mobile nel mondo. Serve davvero un terzo numero a favore della crescita del mobile?

Piuttosto, occorre chiedersi se è possibile trovare dei cluster, molto superficiali e basici, di questi milioni e milioni di utenti unici attivi. Per esempio:

  • utenti mobili per il tempo libero, ossia i cazzeggiatori sui social che però diventano (in)consapevolmente target di campagne e di operazioni di ascolto della rete grazie alla quantità che rivelano su se stessi (e non solo);
  • utenti mobili professionali, che usano il mobile per lavoro, durante la giornata, a fronte delle più svariate funzioni: mail, report, dashboard, comunicazione. E che rappresentano i principali buyer del vasto mondo delle app;
  • utenti mobili per la XXX automation: sostituite a “XXX” ogni concetto vi venga in mente e avrete un’app in grado di produrre un significativo miglioramento del lavoro. Per mia esperienza, “Sales Force” e “Digital Catalogue” rappresentano segmenti di soluzioni di grandissimo impatto e valore;
  • utenti mobili per lo shopping: cresce e sempre più crescerà l’acquisto da mobile, spesso unito a momenti di acquisto di impulso. Le aziende non devono farsi trovare impreparate e rendere piacevole la navigazione da mobile dei loro siti, e semplici le esperienze d’acquisto.

Social

social

Esiste qualcosa di non social in questo mondo? Solo che il “social” qui viene inteso e in modo affascinante confuso con metodologie e funzioni, siti e strumenti.

Inevitabile.

Social Media, Social Shopping, Social Commerce, Social Network. Qualunque realtà deve confrontarsi uno di questi social, praticamente tutti. E allora vanno studiati, vanno capiti, vanno padroneggiati, anche senza l’obiettivo di diventarne esperto o guru, ma solo per l’importanza di averne piena coscienza.

Finale

Nuove domande, nuove soluzioni. L’era CAMS ha in sé abilitatori formidabili per sviluppare un più elevato valore aggiunto a quanto già posseduto o fornito dalle aziende.

Solo se ogni tassello dell’era CAMS trova una giustificante in uno stretto legame con il business e con le strategie dell’organizzazione in cui viene inserito.

Parte o tutti i tasselli si configurano poi in un set di condizioni di certo necessarie al fine di trasformare i cambiamenti in vantaggio competitivo.

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