<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:series="http://unfoldingneurons.com/"
	>

<channel>
	<title>Francesco Corsentino .net &#187; Featured</title>
	<atom:link href="http://corsentino.net/category/featured/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://corsentino.net</link>
	<description>blogger // writer // student</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 07:48:01 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Intervista ai creatori di JAMP, framework per lo sviluppo web</title>
		<link>http://corsentino.net/2010/02/intervista-ai-creatori-di-jamp-framework-per-lo-sviluppo-web/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2010/02/intervista-ai-creatori-di-jamp-framework-per-lo-sviluppo-web/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 06:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[A tu per tu]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[ajax]]></category>
		<category><![CDATA[framework]]></category>
		<category><![CDATA[interviews]]></category>
		<category><![CDATA[jamp]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[tools]]></category>
		<category><![CDATA[web-application]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=706</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;idea tutta italiana. Un framework che ha la parvenza di essere molto di più. Orientato al Web, sfrutta le recenti tecnologie in ambito Internet per offrire un supporto potente per quanti vogliono costruire la propria web-application. Di qualunque genere e complessità. Ne avevo già parlato in un recente articolo, ma la curiosità non si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F02%2Fintervista-ai-creatori-di-jamp-framework-per-lo-sviluppo-web%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F02%2Fintervista-ai-creatori-di-jamp-framework-per-lo-sviluppo-web%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Un&#8217;idea tutta italiana. Un framework che ha la parvenza di essere molto di più. Orientato al Web, sfrutta le recenti tecnologie in ambito Internet per offrire un supporto potente per quanti vogliono costruire la propria web-application. Di qualunque genere e complessità. Ne avevo già parlato in un recente articolo, ma la curiosità non si è esaurita. Così mi sono tuffato sul sito ufficiale alla ricerca di quanto più materiale possibile. Alla fine ho deciso di fare la cosa che mi è sembrata più logica: tributare gli autori di <a href="http://corsentino.net/2010/01/jamp-framework-per-lo-sviluppo-web-tutto-italiano/">JAMP</a> con una intervista.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">Non posso non partire dalla presentazione iniziale. Non facco fatica a nascondervi il mio stupore quando ho scoperto il team che sta dietro a JAMP. Mi aspettavo una lunga lista, alla luce dello sforzo incredibile che sta dietro questo progetto, invece ho appuntato due soli nomi. </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">Da chi è composto, allora, il team di JAMP? Qual è il vostro background e quale il vostro lavoro?</span></span></h3>
<p>I fondatori e sviluppatori di JAMP siamo Ruben Patanè e Giampiero Ancilletta. E&#8217; comunque corretto da parte nostra ringrazie le molte persone che nel corso della nostra avventura ci hanno dato e continuano a darci una mano in consigli, segnalazioni bug e supporto morale che non guasta mai.</p>
<p><em>Ruben</em>: <em>fino a 19 anni ho vissuto a Torino dove mi sono diplomato perito elettronico, ho iniziato come sistemista presso il Ministero di Grazia e Giustizia e da sempre sono stato uno sviluppatore indipendente, da circa otto anni lavoro presso STMicroelectronics di Catania.</em></p>
<p><em>Giampiero: ho conseguito il diploma di perito informatico e poi la laurea di primo livello in ingegneria elettronica, dopo pochi mesi ho iniziato a lavorare come programmatore nell&#8217;ambito dei sistemi informativi. Dal 2004 lavoro presso la STMicroelectronics sede di Catania ramo IT.</em></p>
<p>Nel 2006 Io e Ruben abbiamo fondato l&#8217; ALYX SOFTWARE INNOVATION, azienda che si occupava di programmazione e configurazione di reti e servizi nell&#8217;ambito dell&#8217;open source. Infine, da circa un&#8217;anno e mezzo è nata l&#8217;avventura di JAMP.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">In poche righe ho cercato di sintetizzare quello che JAMP rappresenta, sicuramente voi farete meglio. Quindi: </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">cosa è JAMP? Cosa si può fare con la vostra creatura e perchè uno sviluppatore dovrebbe decidere di scaricare il vostro codice e studiarne l&#8217;accurata documentazione?</span></span></h3>
<p>JAMP è una struttura a supporto dello sviluppo di applicazioni web. Lo scopo principale del framework è in generale quello che hanno, o dovrebbero avere, tutti i framework: fornire classi e metodi avanzati per facilitare il lavoro di programmazione, riducendo di conseguenza tempi e costi di produzione, ma anche quello di offrire delle soluzioni più robuste grazie alla risoluzione di problematiche comuni. In alcuni casi abbiamo potuto constatare che si può arrivare a risparmiare circa l&#8217;80% del codice necessario a scrivere un&#8217;applicazione. Ci sono altre importanti caratteristiche che JAMP pensiamo possieda e non sempre sono contenute negli altri framework, o almeno non tutte insieme:</p>
<ol>
<li><em>Flessibilità</em>: un elevato livello di flessibilità data dal fatto che lo sviluppatore ha la possibilità di aggiungere liberamente il proprio codice PHP e JavaScript. Naturalmente la massima utilità nell&#8217;utilizzo del framework la si ottiene quando si utilizzano le funzionalità automatiche che il framework offre oppure interagendo con le funzioni già esistenti.</li>
<li><em>Facile</em>: un aspetto che ci viene spesso riconosciuto da molti utenti e che spesso porta a sceglire JAMP è sicuramente la sua facilità di apprendimento unita ad una discreta documentazione. Questo dà modo anche ad utenti meno esperti di avvicinarsi al framework ma permette anche ad utenti più esperti di avere maggior cognizione e controllo delle operazioni svolte dal framework.</li>
<li><em>Modulare</em>: ogni oggetto svolge un determinato compito. Questo ha permesso facili integrazioni di nuove funzionalità.</li>
<li><em>Performance</em>: le applicazioni sviluppate con JAMP non risentono della presenza del framework, cosa che invece spesso accade in altri framework i quali non sempre puntano all&#8217;ottimizzazione del codice necessario e ciò rallenta l&#8217;esecuzione dell&#8217;applicazione.</li>
<li><em>Licenza libera</em>: JAMP è distributito con licenza GPL e quindi si ha la completa libertà di analizzare e/o modificare il codice.</li>
</ol>
<h3><span style="font-weight: normal;">Non si arriva a sviluppare un codice di simile portata senza una causa scatenante. </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">Cosa vi ha spinto ad accettare questa sfida?</span></span></h3>
<p>JAMP nasce innanzitutto da una nostra esigenza di programmatori. Volevamo un valido strumento per poter sviluppare in maniera veloce e robusta applicazioni web.</p>
<p>Nel corso della nostra carriera abbiamo provato diversi framework, ma sfortunatamente &#8211; o fortunatamente, dipende dai punti di vista &#8211; non ne abbiamo mai trovato uno che realmente ci soddisfacesse e quindi abbiamo deciso di scriverlo noi.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">Nel momento in cui ho preparato questa intervista, l&#8217;homepage di JAMP recitava questo numero: 8877. Sono le ore che sono servite per costruire JAMP, con tutte le attività connesse alla semplice scrittura del codice ovviamente. </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">Quante energie sono servite per sviluppare JAMP? Quante ne servono per continuarne lo sviluppo? Inoltre, quale è il vostro modello di lavoro? E come organizzate le vostre giornate?</span></span></h3>
<p>Sicuramente le energie e gli sforzi messi in campo sono stato notevoli perchè, come ricordavi tu, il lavoro è stato svolto da due sole persone. Da sottolineare che JAMP lo abbiamo sviluppato al di fuori del nostro normale orario di lavoro.</p>
<p>Nel corso di questi circa 18 mesi dalla nascita di JAMP ci piace ricordare che oltre al framework, alla documentazione, al sito, al forum e alla partecipazione ad eventi, abbiamo parallelamente sviluppato diverse applicazioni come <em>jpresenze</em>, <em>jfood</em> e <em>jestionale</em> che vengono regolarmente utilizzate da nostri clienti. Tali applicazioni da un lato sono state utili per trovare spunti  e testare le funzionalità del framwework, dall&#8217;altro sono servite per dimostrare che è possibile sviluppare applicazione complete. Probabilmente infatti, se non avessimo avuto JAMP a supporto avremmo speso questi 18 mesi solo per sviluppare tali applicazioni.</p>
<p>Non esiste un modello di lavoro o di organizzazione della giornata: tutto è lasciato libero per dar spazio alla creatività. Le ore presenti nel sito hanno valore indicativo, in realtà possono esserci giorni in cui dedichiamo un&#8217;ora al progetto, altri molte di più. Ammetto che il fatto di essere stati solo in due a sviluppare il framework ha avuto almeno il vantaggio di aver facilitato molto il lavoro di coordinamento. Adesso però che la struttura di JAMP è più matura desideriamo coinvolgere sempre più persone in modo da far evolvere il progetto.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">Ogni sviluppatore si affeziona nel corso della sua vita professionale a determinati ambienti e strumenti. </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">Quali sono i vostri software preferiti? E quali servizi web usate a supporto di JAMP?</span></span></h3>
<p>I software che utilizziamo sono molti e tutti quasi esclusivamente open source. Operiamo in ambiente Linux, testare il funzionamento di JAMP in altre piattaforme  preferiamo usare Virtual Box e le sue macchine virtuali. Per ospitare il sito di JAMP utilizziamo un normale servizio di hosting. Per lo sviluppo abbiamo un nostro server dedicato nel quale installiamo un pò di tutto in base all&#8217;occorenza: alcuni servizi base sono sicuramente la connessione ssh con chiave pubblica, apache, php, mysql, ldap.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">Avendo una passione sfrenata per il movimento del software libero non ho potuto che apprezzare la scelta di rilasciare JAMP sotto licenza GPL. A quanti ancora faticano a comprendere un simile pensiero, </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">potreste spiegare le motivazioni che vi hanno spinto a condividere i principi del free software?</span></span></h3>
<p>Nel corso della nostra vita di programmatori la vera crescita professionale la si ottiene grazie all&#8217;analisi di software scritto da programmatori esperti. Questo è possibile quando chi sviluppa il proprio codice decide di renderlo pubblico ed accessibile a tutti. Per noi è stato così e dunque  la scelta di rilasciare JAMP con licenza GPL ci è sembrata scontata.</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">Ringraziandovi per il tempo che mi avete dedicato e augurandovi le migliori fortune, chiudo questa piacevole chiacchierata con quest&#8217;ultima domanda: </span><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">cosa volete fare da grandi? E quali novità dobbiamo aspettarci da JAMP?</span></span></h3>
<p>Quando abbiamo inziato il progetto JAMP avevamo tre sogni nel cassetto: creare un framework web utile a noi e ad altri programmatori, generare interesse verso il nostro prodotto attirando l&#8217;attenzione di professionisti ed aziende del settore, infine creare l&#8217;associazione ALYX aperta a tutti coloro che amassero la programmazione ed il software libero. I primi due desideri si sono già realizzati e adesso stiamo lavorando affinché lo sia anche il terzo.</p>
<p>Ti ringraziamo per l&#8217;intervista e per l&#8217;importante lavoro di informazione che svolgi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/02/intervista-ai-creatori-di-jamp-framework-per-lo-sviluppo-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gartner punta sul mercato delle applicazioni mobili</title>
		<link>http://corsentino.net/2010/02/gartner-punta-sul-mercato-delle-applicazioni-mobili/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2010/02/gartner-punta-sul-mercato-delle-applicazioni-mobili/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 06:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Publications]]></category>
		<category><![CDATA[gartner]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/2010/02/gartner-punta-sul-mercato-delle-applicazioni-mobili/</guid>
		<description><![CDATA[Di sera, spesse volte, mi capita di armeggiare con l&#8217;iPhone e quando proprio la mente si chiude e non c&#8217;è spazio per nessun tipo di lavoro, allora apro lo store e cerco qualche nuova interessante applicazione. Ne trovo sempre una da scaricare e provare. Che sia un nuovo gioco, che sia una applicazione legata a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F02%2Fgartner-punta-sul-mercato-delle-applicazioni-mobili%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F02%2Fgartner-punta-sul-mercato-delle-applicazioni-mobili%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Di sera, spesse volte, mi capita di armeggiare con l&#8217;iPhone e quando proprio la mente si chiude e non c&#8217;è spazio per nessun tipo di lavoro, allora apro lo store e cerco qualche nuova interessante applicazione. Ne trovo sempre una da scaricare e provare. Che sia un nuovo gioco, che sia una applicazione legata a qualche servizio che uso, ne trovo sempre qualcuna.</p>
<p>Ho pure letto di storie interessanti. Di fortunati sviluppatori che a furia di vendere applicazioni a 0.79 centesimi di euro hanno riempito il proprio conto di zeri. Di gente che si è semplicemente divertita con l&#8217;iPhone per poi trasformare la passione in lavoro. Anche redditizio. Quindi questa <a href="http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=1282413" target="_blank">analisi</a> di Gartner mi è sembrata ovvia, quasi scontata. Anche i numeri mi sembrano perfetti, soprattutto quell&#8217;80% riferito al download di applicazioni gratuite. Fra coupons e free app io non ho ancora sborsato un centesimo, eppure mi ritrovo 8 schermate dell&#8217;iPhone piene. Quasi tutti programmi che uso regolarmente. Pochi giochi, per i più curiosi.</p>
<blockquote><p>Se due big come Apple e Google stanno dandosi battaglia sul campo degli smartphone vuol dire che il futuro è fortemente incentrato su tale settore: Gartner prevede che in questo anno i profitti derivanti dalla vendita di applicazioni mobile si avvicineranno alla sorprendente cifra di 6,2 miliardi di dollari, a tutto vantaggio degli sviluppatori. Tale cifra diventa ancora più sorprendente se si va a guardare a quella che è la percentuale riferibile alle applicazioni gratuite: circa l&#8217;80% dei download. In molti casi si tratta di software molto utili e di pari livello rispetto a quelli a pagamento, ma il mercato mostra come il salto da un&#8217;applicazione free alla corrispettiva e molto più completa versione premium non è infrequente, anzi in aumento. Questo deriva dai numerosi e più potenti servizi offerti da abbonamenti e dalle applicazioni a pagamento.</p>
<p>[Via <a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43820" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/02/gartner-punta-sul-mercato-delle-applicazioni-mobili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Free books for free developers</title>
		<link>http://corsentino.net/2010/02/free-books-for-free-developers/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2010/02/free-books-for-free-developers/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 06:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Resources]]></category>
		<category><![CDATA[books]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=690</guid>
		<description><![CDATA[How much&#8230; that book? It&#8217;s free. It is under OpenSource License. That is under GPL, while that other is under CC License. Great, it&#8217;s fantastic. Have you some links? Of course. Here is my best free-books list.

ProGit
Mercurial, The Definitive Guide
SVN
The Django Book
Dive Into Python 3
Practical PHP Programming
Zend Framework: Surviving The Deep End

Have you got any [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F02%2Ffree-books-for-free-developers%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F02%2Ffree-books-for-free-developers%2F" height="61" width="51" /></a></div><p><em>How much&#8230; that book?</em> It&#8217;s free. It is under OpenSource License. That is under GPL, while that other is under CC License. <em>Great, it&#8217;s fantastic. Have you some links?</em> Of course. Here is my best free-books list.</p>
<ol>
<li><a href="http://progit.org/book/" target="_blank">ProGit</a></li>
<li><a href="http://hgbook.red-bean.com/" target="_blank">Mercurial, The Definitive Guide</a></li>
<li><a href="http://svnbook.red-bean.com/" target="_blank">SVN</a></li>
<li><a href="http://djangobook.com/" target="_blank">The Django Book</a></li>
<li><a href="http://diveintopython3.org/" target="_blank">Dive Into Python 3</a></li>
<li><a href="http://www.tuxradar.com/practicalphp" target="_blank">Practical PHP Programming</a></li>
<li><a href="http://www.survivethedeepend.com/" target="_blank">Zend Framework: Surviving The Deep End</a></li>
</ol>
<p>Have you got any similar link to free and best quality resource?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/02/free-books-for-free-developers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Related posts senza plugin? Si può</title>
		<link>http://corsentino.net/2010/01/related-posts-senza-plugin-si-puo/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2010/01/related-posts-senza-plugin-si-puo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 06:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[tricks]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[Per certi compiti usare un plugin è una forzatura e rende il tutto leggermente più lento. Allora si può ottenere una lista di articoli related senza usare plugin? Nell'articolo la risposta e il codice da utilizzare nei vostri temi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F01%2Frelated-posts-senza-plugin-si-puo%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2010%2F01%2Frelated-posts-senza-plugin-si-puo%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Uno degli strumenti importanti per raccogliere traffico interno al blog è mostrare gli articoli collegati a quello che il visitatore ha appena letto. In WordPress esistono molti plugin che permettono di ottenere un simile risultato. Ne esistono veramente diversi: qualcuno presenta buone caratteristiche, qualcuno ottime funzionalità lato amministrazione. Ma può non essere la soluzione migliore.</p>
<p>Per certi compiti usare un plugin è una forzatura e rende il tutto leggermente più lento, in quanto il l&#8217;<em>engine</em> di WordPress deve provvedere a caricare ed eseguire tutti i plugin. Meglio eseguire codice scritto apposta. Il file <em>functions.php</em> potrebbe essere il posto ideale per piazzare lì alcune utili funzioni da utilizzare in lungo e in largo nel nostro tema.</p>
<p>Rispondiamo allora, in questo piccolo articolo, alla domanda del titolo: <strong>si può ottenere una lista di articoli <em>related</em> senza usare plugin?</strong> Certo. Nel mio blog uso il seguente codice.</p>
<p>L&#8217;idea è di partire dalle categorie in cui è inserito il post. Quindi estrarre da ogni categoria gli articoli collegati. La mia soluzione prevede il recupero a ritroso degli articoli più recenti, questo per evitare di doppiare gli articoli più letti che mostro in un apposito widget (test che ho effettuato!), a meno di casuale coincidenza. Ora gli approcci sono due:</p>
<ol>
<li>inserire il codice all&#8217;interno del vostro file <em>functions.php</em> e richiamarlo nel punto esatto del vostro tema;</li>
<li>inserire il codice all&#8217;interno del file <em>single.php</em>.</li>
</ol>
<p>L&#8217;opzione numero 2 mi è sembrata nel mio caso la più logica. Ecco il codice:</p>
<pre class="brush:php">$_cats = get_the_category($post-&gt;ID);
if ($_cats) {
	$_catid = array();
	foreach($_cats as $_item) $_catid[] = $_item-&gt;term_id;

	$args=array(
		'showposts'=&gt;5,
		'category__in' =&gt; $_catid,
		'post__not_in' =&gt; array($post-&gt;ID),
		'caller_get_posts'=&gt;1
	);
	$_relposts_query = new wp_query($args);
	if( $_relposts_query-&gt;have_posts() ) {
		echo '&lt;h3&gt;Related Posts&lt;/h3&gt;&lt;ul&gt;';
		while ($_relposts_query-&gt;have_posts()) {
			$_relposts_query-&gt;the_post();
		?&gt;
			&lt;li&gt;&lt;?php if(has_post_thumbnail()) echo get_the_post_thumbnail(get_the_id(), array(50,50)); ?&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" rel="bookmark" title="Link to &lt;?php the_title_attribute(); ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
		&lt;?php
		}
		echo "&lt;/ul&gt;";
	}
}</pre>
<p>Come potete notare uso la nuova funzione di WordPress relativa ai thumbnails. Per modificare il numero di articoli da mostrare settate il parametro <em>showposts</em> secondo vostre necessità (riferimento <a href="http://codex.wordpress.org/Function_Reference/WP_Query" target="_blank">wp_query</a>). Per il resto è davvero tutto molto semplice e risulterà chiaro a chi ha un pò d&#8217;esperienza con i temi di WordPress.</p>
<p><em>P.S.</em></p>
<p>Simile risultato può essere ottenuto giocando con i tag. Anzicchè prendere a riferimento le categorie, come nel mio caso, è possibile recuperare i tag con cui è stato postato un articolo e da lì recuperare i <em>related posts</em>. In tal caso date un&#8217;occhiata <a href="http://www.wprecipes.com/how-to-show-related-posts-without-a-plugin" target="_blank">all&#8217;idea</a> di <a href="http://www.catswhocode.com/" target="_blank">Jean Baptiste Jung</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/01/related-posts-senza-plugin-si-puo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>XHTML: ma che avete combinato?</title>
		<link>http://corsentino.net/2009/12/xhtml-ma-che-avete-combinato/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2009/12/xhtml-ma-che-avete-combinato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 08:16:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[xhtml]]></category>
		<category><![CDATA[zeldman]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=427</guid>
		<description><![CDATA[L'intelligente risposta di Zeldman sul tramonto di XHTML, in risposta ad un amaro commento sul suo blog.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F12%2Fxhtml-ma-che-avete-combinato%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F12%2Fxhtml-ma-che-avete-combinato%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>In un commento ad un articolo di <a href="http://www.zeldman.com/" target="_blank">Jeffrey Zeldman</a> si legge:</p>
<blockquote><p>You’ll always draw ire for having stumbled into being the Chief of the cargo-cult side of Web Standards, with so-called ‘XHTML’ as the false idol. You did a lot of good, but not without ambiguating the nomenclature with a lot of feel-good bullshit. (<a href="http://www.zeldman.com/2009/11/24/on-self-promotion/#comment-49951" target="_blank">link</a>)</p></blockquote>
<p>Una sorta di atto d&#8217;accusa, o un amaro commento appunto sulla situazione di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/XHTML" target="_blank">XHTML</a>. Il titolo mi sembra appropriato: ma che avete combinato? Questo sembra chiedersi Fred Blasdel, e il quesito è direttamente rivolto all&#8217;indiscusso protagonista degli standard web. Giocoforza Zeldman è chiamato a <a href="http://www.zeldman.com/2009/11/26/a-zing-too-far/" target="_blank">rispondere</a> e lo fa con leggerezza e con grande intelligenza.</p>
<p>Ok, <strong>XHTML può essere considerato definitivamente tramontato</strong>, ma non va valutata già la sua fine, quanto quello che ha lasciato. <strong>E&#8217; indubbio infatti come XHTML</strong> abbia smosso coscienze, <strong>abbia spinto gli sviluppatori</strong> a seguire una strada, <strong>a mettere sul primo piano</strong> in tutti i loro progetti concetti quali p<strong>ulizia del codice</strong>, purezza del markup, <strong>rispetto delle regole</strong>. Quelle stesse regole che permettono al web di essere un mondo più pulito e serenamente fruibile per tutti quanti.</p>
<p>Spingendomi un pò più in là, pur non dichiarando una sconfitta (sebbene sia difficile disegnarne i margini), Zeldman sembra dire che XHTML è stato il male necessario per riportare tutti sulla retta via. Io, concordo, e voi?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/12/xhtml-ma-che-avete-combinato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce il network Geek.net</title>
		<link>http://corsentino.net/2009/11/nasce-il-network-geek-net/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2009/11/nasce-il-network-geek-net/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 06:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Publications]]></category>
		<category><![CDATA[network]]></category>
		<category><![CDATA[open-source]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=346</guid>
		<description><![CDATA[Non ho colto di buon grado questa notizia. Non ho ben chiaro il progetto e la strategia tattica che ha portato alla sua nascita. In fondo il fatto di creare nicchie o canali precisi e netti rispetto a certi argomenti o settori era stato riconosciuti da tutti come strategia vincente]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F11%2Fnasce-il-network-geek-net%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F11%2Fnasce-il-network-geek-net%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Non ho colto di buon grado questa notizia. Non ho ben chiaro il progetto e la strategia tattica che ha portato alla sua nascita. In fondo il fatto di creare nicchie o canali precisi e netti rispetto a certi argomenti o settori era stato riconosciuti da tutti come strategia vincente. Adesso si rischia di incasinare tutti i grandi siti interessati. In più &#8211; come ho detto nell&#8217;<a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43229" target="_blank">articolo</a> &#8211; si rischia di perdere il fascino e il grande potere dei marchi, ampiamente riconosciuti dagli utenti. Il fatto poi di non aver inserito nel nome scelto le paroline magiche <em>open source</em>&#8230; mi ha lasciato un pò di stucco.</p>
<blockquote><p>Nasce un nuovo network, si chiama Geeknet e nel nome si può leggere l&#8217;intenzione di attirare a sé i geek, considerando l&#8217;accezione positiva del termine e tutto quello che comporta. A ben guardare, però, non si tratta proprio di un network creato ex novo: è infatti una sorta di riunione, sotto lo stesso tetto, di siti popolarissimi, che hanno avuto un ruolo molto importante per la crescita dell&#8217;Open Source.</p></blockquote>
<p>[Via <a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43229" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/11/nasce-il-network-geek-net/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La TV secondo Apple</title>
		<link>http://corsentino.net/2009/11/la-tv-secondo-apple/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2009/11/la-tv-secondo-apple/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 06:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Publications]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[itunes]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=311</guid>
		<description><![CDATA[La TV via Web, a onor di cronaca, non è una novità assoluta; perfino in Italia molte emittenti televisive offrono via browser la fruizione dei propri archivi: si pensi all'immenso materiale sul portale RAI e alle stesse dirette offerte dalla TV di Stato, o alla possibilità di vedere le repliche dei principali programmi di La7. Ma vediamo cosa ha intenzione Apple.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F11%2Fla-tv-secondo-apple%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F11%2Fla-tv-secondo-apple%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Computer e/o TV? Domanda stupenda, soprattutto per uno come me appassionato di tante cose: reportage, trash, film, telefilm, portali, news, programmazione, web. Come si fa a conciliare tutto? O &#8211; rovesciando del tutto la questione &#8211; c&#8217;è davvero bisogno di conciliare tutto? E se non conciliare, come fruire delle due cose? E &#8211; ancora &#8211; le due cose sono ormai così nettamente separate? Per la Apple le due cose si stanno sempre più avvicinando.</p>
<blockquote><p>La TV via Web, a onor di cronaca, non è una novità assoluta; perfino in Italia molte emittenti televisive offrono via browser la fruizione dei propri archivi: si pensi all&#8217;immenso materiale sul portale RAI e alle stesse dirette offerte dalla TV di Stato, o alla possibilità di vedere le repliche dei principali programmi di La7.</p>
<p>Per tutto il resto però gli utenti ricorrono allo streaming, pratica non proprio legale e con risultati non ancora del tutto soddisfacenti. Così iTunes pensa di superare tali limiti e fornire, in territorio americano, veri e propri abbonamenti per liberarsi della TV e usare il PC di casa come strumento per navigare, per lavorare e per l&#8217;intrattenimento.</p></blockquote>
<p>Mi capita infatti adesso di riflettere su quanti Gigabyte ho scaricato nelle ore della seconda serata, quando in TV c&#8217;è poco o quando l&#8217;unica TV qui a Pisa ce l&#8217;ha sempre mia sorella. Durante pranzo, se sono a lezione, cerco lo streaming di Italia1 per vedere le ultime sullo sport. Durante cena apro correntemente RaiStoria o simili canali godendo la diretta da Safari. E adesso che traslocherò e che l&#8217;antenna condominiale non è ancora pronta proverò ancora di più a verificare la resistenza del Mac e del vecchio Asus (che gentilmente il mio vecchio coinquilino ha riportato in vita, non chiedendomi un euro).</p>
<p>E così la domanda la giro a voi: TV e Web insieme, tutto ok? Notate qualche problema? Pensate a qualche soluzione innovativa?</p>
<p>[Via <a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43218" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/11/la-tv-secondo-apple/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>15 Original Twitter Backgrounds</title>
		<link>http://corsentino.net/2009/11/15-original-twitter-backgrounds/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2009/11/15-original-twitter-backgrounds/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 06:06:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Inspiration]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=322</guid>
		<description><![CDATA[Here are 15 original twitter backgrounds. If you haven't your unique background... well, look them and create yours!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F11%2F15-original-twitter-backgrounds%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F11%2F15-original-twitter-backgrounds%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Here are 15 original twitter backgrounds. If you haven&#8217;t your unique background&#8230; well, look them and create yours!</p>
<ol>
<li><a href="http://twitter.com/shirtpizza">@shirtpizza</a> <a href="http://twitter.com/shirtpizza"><img class="aligncenter size-medium wp-image-323" title="shirtpizza" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/shirtpizza-300x240.png" alt="shirtpizza" width="300" height="240" /> </a></li>
<li><a href="http://twitter.com/mj12982">@mj12982</a> (Jan Cavan)<img class="aligncenter size-medium wp-image-324" title="mj12982" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/mj12982-300x240.png" alt="mj12982" width="300" height="240" /><a href="http://twitter.com/shirtpizza"></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/designerdepot">@designerdepot </a><a href="http://twitter.com/DesignerDepot"><img class="aligncenter size-medium wp-image-325" title="designerdepot" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/designerdepot-300x240.png" alt="designerdepot" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/doubleolee">@doubleolee</a> (Lee Maplesden) <a href="http://twitter.com/doubleolee"><img class="aligncenter size-medium wp-image-326" title="doubleolee" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/doubleolee-300x240.png" alt="doubleolee" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/malarkey">@malarkey</a> (Andy Clarke) <a href="http://twitter.com/Malarkey"><img class="aligncenter size-medium wp-image-327" title="malarkey" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/malarkey-300x240.png" alt="malarkey" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/djambazov">@djambazov </a><a href="http://twitter.com/djambazov"><img class="aligncenter size-medium wp-image-328" title="djambazov" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/djambazov-300x240.png" alt="djambazov" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/envato">@envato </a><a href="http://twitter.com/envato"><img class="aligncenter size-medium wp-image-329" title="envato" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/envato-300x240.png" alt="envato" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/abduzeedo">@abduzeedo</a> (Fabio Sasso) <a href="http://twitter.com/abduzeedo"><img class="aligncenter size-medium wp-image-330" title="abduzeedo" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/abduzeedo-300x240.png" alt="abduzeedo" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/tamar">@tamar</a> (Tamar Weinberg) <a href="http://twitter.com/tamar"><img class="aligncenter size-medium wp-image-331" title="tamar" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/tamar-300x240.png" alt="tamar" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/collis">@collis </a><a href="http://twitter.com/collis"><img class="aligncenter size-medium wp-image-332" title="collis" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/collis-300x240.png" alt="collis" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/adrianapan">@adrianapan </a><a href="http://twitter.com/adrianapan"><img class="aligncenter size-medium wp-image-333" title="adrianapan" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/adrianapan-300x240.png" alt="adrianapan" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/rogieking">@rogieking </a><a href="http://twitter.com/rogieking"><img class="aligncenter size-medium wp-image-334" title="rogieking" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/rogieking-300x240.png" alt="rogieking" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/samanthatoy">@samanthatoy</a> (Samantha Warren) <a href="http://twitter.com/samanthatoy"><img class="aligncenter size-medium wp-image-335" title="samanthatoy" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/samanthatoy-300x240.png" alt="samanthatoy" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/mattbrett">@mattbrett </a><a href="http://twitter.com/mattbrett"><img class="aligncenter size-medium wp-image-336" title="mattbrett" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/mattbrett-300x240.png" alt="mattbrett" width="300" height="240" /></a></li>
<li><a href="http://twitter.com/dolceshan">@dolceshan</a> (Shannon Farrell) <a href="http://twitter.com/dolceshan"><img class="aligncenter size-medium wp-image-337" title="dolceshan" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/dolceshan-300x240.png" alt="dolceshan" width="300" height="240" /></a></li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/11/15-original-twitter-backgrounds/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disegnare mockup con iPlotz</title>
		<link>http://corsentino.net/2009/10/disegnare-mockup-con-iplotz-2/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2009/10/disegnare-mockup-con-iplotz-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 05:48:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Resources]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[air]]></category>
		<category><![CDATA[flex]]></category>
		<category><![CDATA[mockup]]></category>
		<category><![CDATA[web-application]]></category>
		<category><![CDATA[wireframe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=227</guid>
		<description><![CDATA[Un progetto di web design non può prescindere dalla costruzione di un buon modello delle pagine (mockup). iPlotz permette di realizzare tali modelli e le sue funzionalità sono molto interessanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F10%2Fdisegnare-mockup-con-iplotz-2%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F10%2Fdisegnare-mockup-con-iplotz-2%2F" height="61" width="51" /></a></div><p>Che gran bel tool. Finalmente semplice e al tempo stesso potente, completo. Perfetto per un uso anche professionale. Ecco una brevissima analisi che ho eseguito per <a href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43061" target="_blank">Programmazione.it</a>:</p>
<blockquote><p>Un progetto di web design non può prescindere dalla costruzione di un buon modello delle pagine (mockup). Tale pratica è fondamentale nel processo di costruzione di un sito, ma si è rivelata particolarmente utile anche ai fini del rapporto con il cliente. Un buon PDF col modello del sito permette infatti di raggiungere un proficuo accordo tra il designer e il cliente medesimo, oltre che con i programmatori veri e propri.</p>
<p>Meglio ancora se il modello è interattivo, molto vicino al prototipo tanto studiato nel settore dell&#8217;ingegneria del software. iPlotz permette di realizzare tali modelli: sia statici sia interattivi; le sue funzionalità sono molte e interessanti.</p></blockquote>
<p>Ho notato una certa lentezza per quanto riguarda menu, salvataggi e alcune altre azioni. Sul foglio di lavoro comunque si opera in modo efficace. Consiglio di provare il tool a quanti hanno la necessità di ricorrere a wireframe, e cioè tutti i professionisti del settore. Come prezzi non mi sembra poi così assurdo scucire 99 dollari a confronto di altri servizi. Qualche smentita? Ulteriori apprezzamenti per il software? Fatevi avanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/10/disegnare-mockup-con-iplotz-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>12 cheat sheet for developers</title>
		<link>http://corsentino.net/2009/10/12-cheat-sheet-for-developers/</link>
		<comments>http://corsentino.net/2009/10/12-cheat-sheet-for-developers/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 14:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Kiko</dc:creator>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Resources]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[cheatsheet]]></category>
		<category><![CDATA[css]]></category>
		<category><![CDATA[django]]></category>
		<category><![CDATA[html]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[mootools]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[prototype]]></category>
		<category><![CDATA[python]]></category>
		<category><![CDATA[regexp]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[A cheatsheet is a very important utility, a useful reference that a developer should have on the desktop . A cheatsheet can improve our work and can speed up our coding. Here is a short list of best cheat sheet I commonly use every day.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;"><a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F10%2F12-cheat-sheet-for-developers%2F"><img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fcorsentino.net%2F2009%2F10%2F12-cheat-sheet-for-developers%2F" height="61" width="51" /></a></div><p><em>A </em><strong><em>cheat sheet</em></strong><em> or </em><strong><em>crib sheet</em></strong><em> is a concise set of notes used for quick reference. &#8220;Cheat sheet&#8221; may also be rendered &#8220;cheatsheet&#8221; .</em></p>
<p><em><em>Cheat sheets are so named because they may be used by students without the instructor&#8217;s knowledge to </em><a title="Cheating" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cheating"><em>cheat</em></a><em> on a </em><a title="Test (student assessment)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Test_(student_assessment)"><em>test</em></a><em>. However, at higher levels of education where </em><a title="Rote learning" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rote_learning"><em>rote memorization</em></a><em> is not as important, students may be permitted to consult their own notes during the exam (which is not considered cheating). The act of preparing a cheat sheet is also a useful educational exercise, thus students are typically only allowed to use cheat sheets they have written themselves. In such usage a cheat sheet is a physical piece of paper, often filled with equations and/or facts in compressed writing.</em></em></p>
<p>Via <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cheat_sheet">Wikipedia</a></p>
<p>But, this is not all truth. In our case cheatsheet is a very important utility, a useful reference that a developer should have on the desktop . A cheatsheet can improve our work and can speed up our coding.</p>
<p>Here is a short list of best cheat sheet I commonly use every day.</p>
<ul>
<li>(X)HTML Elements and Attributes (<a href="http://www.elizabethcastro.com/html/extras/xhtml_ref.html">http://www.elizabethcastro.com/html/extras/xhtml_ref.html</a>);</li>
<li>CSS CHEAT SHEET (<a href="http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/css-cheat-sheet/">http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/css-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>PHP CHEAT SHEET (<a href="http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/php-cheat-sheet/">http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/php-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>MooTools 1.2 cheat sheet (<a href="http://mediavrog.net/blog/2008/06/11/mootools/mootools-12-cheat-sheet/">http://mediavrog.net/blog/2008/06/11/mootools/mootools-12-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>Prototype 1.6.0.2 Cheat Sheet (<a href="http://thinkweb2.com/projects/prototype/prototype-1602-cheat-sheet/">http://thinkweb2.com/projects/prototype/prototype-1602-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>VisualJQuery (<a href="http://www.visualjquery.com/">http://www.visualjquery.com/</a>);</li>
<li>MYSQL CHEAT SHEET (<a href="http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/mysql-cheat-sheet/">http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/mysql-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>The WordPress Help Sheet (<a href="http://wpcandy.com/articles/tutorials/the-wordpress-help-sheet.html">http://wpcandy.com/articles/tutorials/the-wordpress-help-sheet.html</a>);</li>
<li>The Advanced WordPress Help Sheet (<a href="http://wpcandy.com/articles/tutorials/the-advanced-wordpress-help-sheet.html">http://wpcandy.com/articles/tutorials/the-advanced-wordpress-help-sheet.html</a>) ;</li>
<li>REGULAR EXPRESSIONS CHEAT SHEET (<a href="http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/regular-expressions-cheat-sheet/">http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/regular-expressions-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>PYTHON CHEAT SHEET (<a href="http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/python-cheat-sheet/">http://www.addedbytes.com/cheat-sheets/python-cheat-sheet/</a>);</li>
<li>Django cheat sheet (<a href="http://www.mercurytide.co.uk/news/article/django-cheat-sheet/">http://www.mercurytide.co.uk/news/article/django-cheat-sheet/</a>).</li>
</ul>
<p>What&#8217;s your favorite?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/10/12-cheat-sheet-for-developers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
