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> <channel><title>Francesco Corsentino .net &#187; Publications</title> <atom:link href="http://corsentino.net/category/publications/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://corsentino.net</link> <description>blogger // writer // student</description> <lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 08:44:11 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Amazon S3: un comodo tool e prezzi al ribasso</title><link>http://corsentino.net/2010/11/amazon-s3-un-comodo-tool-e-prezzi-al-ribasso/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/11/amazon-s3-un-comodo-tool-e-prezzi-al-ribasso/#comments</comments> <pubDate>Thu, 04 Nov 2010 06:30:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Featured]]></category> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[file-hosting]]></category> <category><![CDATA[tools]]></category> <category><![CDATA[web-service]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=989</guid> <description><![CDATA[Nel 2006 Amazon lanciava S3: un web service interessantissimo che offriva file hosting a prezzi vantaggiosi e procedure comode per l&#8217;accesso ai medesimi file. Il servizio è ampiamente utilizzato in tutti il mondo, per scopi diversi e dalle più disparate tipologie di utenti. A distanza di 4 anni nulla è cambiato, tranne il fatto che...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2006 <a
href="http://amazon.com/" target="_blank">Amazon</a> lanciava <a
href="http://aws.amazon.com/s3/" target="_blank">S3</a>: un <a
href="http://corsentino.net/tag/web-service/">web service</a> interessantissimo che offriva <strong>file hosting a prezzi vantaggiosi</strong> e procedure comode per l&#8217;accesso ai medesimi file. Il servizio è ampiamente utilizzato in tutti il mondo, per scopi diversi e dalle più disparate tipologie di utenti.</p><p>A distanza di 4 anni nulla è cambiato, tranne il fatto che sul mercato sono approdati <a
href="http://corsentino.net/2010/01/la-nuvola-di-google-diventa-piu-grande/">numerosi <em>competitor</em></a> (fra i quali citiamo <a
href="http://corsentino.net/2010/11/tutorial-e-tools-per-dropbox/">Dropbox</a>). Ma il gigante americano mantiene un ruolo di primo piano in questo settore e si appresta a irrompere con offerte nuove e molto intriganti. Come scrive <a
href="http://techcrunch.com/2010/11/01/aws-s3/" target="_blank">TechCrunch</a>, Amazon ha abbassato i prezzi per l&#8217;accesso al <a
href="http://corsentino.net/tag/cloud-computing/">cloud</a> storage proponendo <strong>tariffe ancora più convenienti</strong>. Riporto, per comodità, la tabella dei prezzi, ma per ogni dettaglio consiglio la lettura dell&#8217;<a
href="http://aws.amazon.com/s3/" target="_blank">overview di S3</a>.</p><p
style="text-align: center;"><a
href="http://corsentino.net/wp-content/uploads/Amazon-Simple-Storage-Service1.jpeg"><img
class="size-full wp-image-991 aligncenter" title="Amazon Simple Storage Service" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/Amazon-Simple-Storage-Service1.jpeg" alt="" width="490" height="381" /></a></p><p>Pochi giorni fa pubblicavo  un <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=45749" target="_blank">articolo</a> su <a
href="http://code.google.com/p/s3ql/" target="_blank">S3QL</a>, una sorta di f<strong>ile system infinito capace di integrarsi col disco locale</strong> in modo semplice e trasparente, specificatamente costruito per interagire al meglio con Amazon S3. Vi rimando all&#8217;articolo originale di cui riporto un piccolo estratto sulle funzionalità offerte:</p><blockquote><p>[...] E&#8217; prevista la funzionalità detta di immutabilità dei file; in particolare è possibile specificare che un intero albero di directory non possa più essere modificato: tale tecnica è molto utile quando si mettono in pratica politiche di backup, e quindi si vuole prevenire l&#8217;alterazione dei contenuti salvati. S3QL inoltre supporta la funzionalità di copy-on-write, tramite la quale si evitano sprechi di memoria e tempo di elaborazione macchina, poiché non vengono generate copie non necessarie durante trasferimenti di dati. Questa è una delle tecniche più importanti per ottimizzare le risorse a disposizione.</p><p>Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=45749" target="_blank">Programmazione.it</a></p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/11/amazon-s3-un-comodo-tool-e-prezzi-al-ribasso/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Uno due e WordPress 3.0</title><link>http://corsentino.net/2010/06/uno-due-e-wordpress-3-0/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/06/uno-due-e-wordpress-3-0/#comments</comments> <pubDate>Tue, 22 Jun 2010 14:31:29 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[wordpress]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=895</guid> <description><![CDATA[Il codex è un posto interessante dove trovare molte informazioni. Di forum, in giro per la rete e in qualunque linguaggio, ne esistono a iosa. Di siti specializzati che trattano l&#8217;argomento nei vari livelli (beginner, medio e hard) ne trovate quanti ne volete. WordPress è una delle piattaforme di maggiore successo al mondo: piaccia o...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il codex è un posto interessante dove trovare molte informazioni. Di forum, in giro per la rete e in qualunque linguaggio, ne esistono a iosa. Di siti specializzati che trattano l&#8217;argomento nei vari livelli (beginner, medio e hard) ne trovate quanti ne volete. <a
href="http://corsentino.net/tag/wordpress/">WordPress</a> è una delle piattaforme di maggiore successo al mondo: piaccia o non piaccia è così (e non rischio di fare la figura del PM Narducci al Processo di Napoli, chi ha orecchie per intendere&#8230;). Su Internet si sprecano gli elogi, ma sono numerosissime pure le critiche. Devo essere sincero: molte le comprendo se ragiono da puro sviluppatore, di quelli che un framework scritto bene non guasterebbe, ma altre proprio non posso condividerle. Anche perché c&#8217;è da accettare, o capire, o sforzarsi di intuire, le ragioni per cui WordPress è nato e, soprattutto, perché si è evoluto in questa direzione. Io lo uso, lo studio e sono felice di poter smanettarci su.</p><p>In giro per la rete dovreste trovare comunque diverse richieste, più o meno dirette, che sono state lanciate al team di sviluppo di WP. Richieste che giungevano da designer e da sviluppatori, uniti nel ragionamento secondo il quale WP doveva evolversi nella direzione CMS, supportando in un modo migliore i programmatori e chi della costruzione di template ne ha fatto un lavoro, o una passione. E così è stato.</p><p><a
href="http://wordpress.org/development/2010/06/thelonious/" target="_blank">WordPress 3.0</a> è quasi un CMS completo. Si può buttar giù qualsiasi tipo di sito e la gestione è resa facile dal fatto che ora si può contare su tassonomie personalizzate. L&#8217;altra novità, per me importantissima, è l&#8217;integrazione completa delle funzioni Multi User. Detto in altro modo: WordPress 3.0 integra WordPressMU: chi vuole può gestire più installazioni WordPress (leggi più siti) attraverso un&#8217;istanza di queste. Molto comodo, molto bello.</p><p><em>Altre letture:</em></p><ol><li><a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44909" target="_blank">WordPress 3.0, alcune novità di questo CMS</a></li><li><a
href="http://blog.html.it/21/06/2010/wordpress-30-e-con-noi/" target="_blank">WordPress 3.0 è con noi!</a></li></ol> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/06/uno-due-e-wordpress-3-0/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Il project manager usa Tom&#8217;s Planner</title><link>http://corsentino.net/2010/06/il-project-manager-usa-toms-planner/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/06/il-project-manager-usa-toms-planner/#comments</comments> <pubDate>Fri, 18 Jun 2010 05:30:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[project-management]]></category> <category><![CDATA[software]]></category> <category><![CDATA[tools]]></category> <category><![CDATA[web-application]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=888</guid> <description><![CDATA[Devi gestire impegni, pianificare attività, coordinare un team, amministrare flussi di comunicazione (fondamentali) fra i membri del team, rispettare impegni e tanto altro ancora. Da solo, senza nessun supporto, è un massacro. Di tool che semplificano la vita del project manager ne ho visti tanti e provati parecchi. Di ognuno di questi ho apprezzato alcuni...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Devi gestire impegni, pianificare attività, coordinare un team, amministrare flussi di comunicazione (fondamentali) fra i membri del team, rispettare impegni e tanto altro ancora. Da solo, senza nessun supporto, è un massacro. Di tool che semplificano la vita del project manager ne ho visti tanti e provati parecchi. Di ognuno di questi ho apprezzato alcuni moduli, soltanto poche caratteristiche, ma nessuno mi ha mai realmente impressionato o convinto in pieno. Invece <a
href="http://www.tomsplanner.com/" target="_blank">Tom&#8217;s Planner</a> mi è sembrato pratico, comodo e veloce. Il fatto di affidarsi quasi completamente al Diagramma di GANTT, che fa pure da interfaccia principale, la trovo una scelta decisiva ai fini della semplificazione reale del lavoro dell&#8217;utente, che è poi il project manager. Consigliato.</p><blockquote><p>Tom&#8217;s Planner è molto flessibile e si adatta facilmente a ogni contesto professionale; offre come interfaccia principale un ricchissimo diagramma di GANTT, con funzioni interattive, che rendono estremamente piacevole il suo uso e con una grafica curata, che attraverso l&#8217;uso di colori ed elementi grafici offre una presentazione invidiabile, oltre che efficace dal punto di vista operativo.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44854" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/06/il-project-manager-usa-toms-planner/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Google: più Mac e meno Windows</title><link>http://corsentino.net/2010/06/google-piu-mac-e-meno-windows/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/06/google-piu-mac-e-meno-windows/#comments</comments> <pubDate>Fri, 11 Jun 2010 14:12:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[apple]]></category> <category><![CDATA[google]]></category> <category><![CDATA[windows]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=877</guid> <description><![CDATA[E&#8217; un mondo Microsoft centrico? Probabilmente sì, ma recentemente si è assistito ad un tentativo di smarcamento generale dal predominio Microsoft. E non per un diffuso senso di andare contro i potenti, ma per una più naturale selezione oggettiva improntata alla qualità. Scadente Internet Explorer, per quanto mi riguarda: troppi guai, troppo lavoro superfluo per...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un mondo Microsoft centrico? Probabilmente sì, ma recentemente si è assistito ad un tentativo di smarcamento generale dal predominio Microsoft. E non per un diffuso senso di andare contro i potenti, ma per una più naturale selezione oggettiva improntata alla qualità. Scadente Internet Explorer, per quanto mi riguarda: troppi guai, troppo lavoro superfluo per ripulire i design e farli funzionare sul browser di Bill Gates. E poi Windows contro Linux, ossia crash continui contro una filosofia che apprezzo, che condivido e che mi esalta. E ancora, virus e antivirus contro trasparenza e praticità d&#8217;uso. Per non parlare del paragone Mac OS X contro Windows.</p><p><strong>Sarà un mondo Microsoft-indipendente?</strong> Probabilmente sì (e già lo è, forse), e qui giocano un ruolo di primo piano i team di sviluppo delle varie distribuzioni del pinguino e grandi aziende, su tutti <a
href="http://corsentino.net/tag/apple/">Apple</a>. Così la notizia che <a
href="http://corsentino.net/tag/google/">Google</a> abbia smesso le licenze di Microsft Windows è paragonabile a un frastuono, un rumore troppo forte per non provocare danni.</p><blockquote><p>Dopo l&#8217;attacco perpetrato ai danni di Google all&#8217;inizio dell&#8217;anno, ai piani alti di BigG si sarebbe discusso se convenisse passare a sistemi ufficiali Linux e Mac OS X visto che questi ultimi sembrano garantire maggiore sicurezza. L&#8217;attacco di inizio anno, è bene ribadirlo, era stato avviato tramite una serie di trojan nascosti in alcune e-mail. Tali trojan avevano permesso l&#8217;accesso ad alcune postazioni Windows utilizzate, a loro volta, come trampolino di lancio per l&#8217;attacco ai server Google. In seguito a tale attacco alcuni dipendenti avevano scelto di migrare, in modo del tutto spontaneo, a sistemi non Microsoft.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44808" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><p>Resta da capire cosa c&#8217;è di vero (cioè quali saranno le prossime mosse) e i reali progetti di Google che si è affacciata un po&#8217; su tutto: <a
href="http://corsentino.net/2009/12/googlephone-bigg-contro-apple/">dispositivi</a>, internet, startup, motore di ricerca, advertising, telefonia, <a
href="http://corsentino.net/2010/03/nuova-banda-larga-firmata-google/">banda larga</a>, sistemi operativi e chi più ne ha più ne metta.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/06/google-piu-mac-e-meno-windows/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>ASUS mostra i concorrenti dell&#8217;iPad</title><link>http://corsentino.net/2010/06/asus-mostra-i-concorrenti-dellipad/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/06/asus-mostra-i-concorrenti-dellipad/#comments</comments> <pubDate>Tue, 08 Jun 2010 06:00:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[apple]]></category> <category><![CDATA[asus]]></category> <category><![CDATA[ipad]]></category> <category><![CDATA[iphone]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=873</guid> <description><![CDATA[E&#8217; l&#8217;oggetto del momento. Mi è capitato di vederlo dal vivo al MediaWorld di Pisa e devo confessare che è attraente. Ci ho giocato giusto quei tre minuti concessi dalla folla presente solo per il gioiellino di casa Apple. Non credo però mi servirebbe, non ora, non a quel prezzo. Costa quanto un iPhone, ma...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; l&#8217;oggetto del momento. Mi è capitato di vederlo dal vivo al MediaWorld di Pisa e devo confessare che è attraente. Ci ho giocato giusto quei tre minuti concessi dalla folla presente solo per il gioiellino di casa Apple. <a
href="http://corsentino.net/2010/01/le-ragioni-per-cui-ogni-blogger-dovrebbe-possedere-un-ipad/" target="_self">Non credo però mi servirebbe</a>, non ora, non a quel prezzo. Costa quanto un <a
href="http://corsentino.net/tag/iphone/" target="_blank">iPhone</a>, ma io con l&#8217;iPhone ci faccio parecchie cose che con l&#8217;<a
href="http://corsentino.net/tag/ipad/">iPad</a> non potrei farci. Per quanto mi riguarda è solo un iPhone gigante, ma telefonare con questo coso sarebbe bizzarro.</p><p>Al di là di battute facili, <strong>le vendite di iPad confermano la bontà del lavoro e delle intuizioni di Steve Jobs</strong>. Poco da fare, poco da dire. A inizio marzo, in odore di iPad, <a
href="http://corsentino.net/tag/asus/">ASUS</a> <a
href="http://corsentino.net/2010/03/a-meta-fra-un-tablet-e-un-netbook-eeepad/" target="_blank">aveva accennato a un concorrente temibile</a>. Al Computex sono stati svelati due modelli interessanti. Uno basato su un Core 2 Duo con Windows 7 a bordo, l&#8217;altro basato su <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_ARM" target="_blank">ARM</a> un <a
href="http://www.microsoft.com/windows/embedded/default.mspx" target="_blank">Windows Embedded Compact</a> che proprio non mi convince. Il primo con 12 pollici di schermo, il secondo con 10 pollici quindi ben più leggero e portabile. Vedremo i prezzi, intanto pare cadere la candidatura di Android come anti-<a
href="http://corsentino.net/tag/apple/" target="_blank">Apple</a>. Fin qui, usabilità, applicazioni e appeal sono tutte caratteristiche a favore di Jobs.</p><blockquote><p>La corsa all&#8217;oro è partita; l&#8217;oro è rappresentato dai tablet, su questo ormai ci sono pochi dubbi: l&#8217;utenza sembra proprio averli accolti nel migliore dei modi e le vendite confermano questo assunto. I miglioramenti nelle interfacce touch e l&#8217;affidabilità degli schermi, oltre che dei software, invitano all&#8217;utilizzo di simili dispositivi di cui il futuro sarà pieno.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44791" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/06/asus-mostra-i-concorrenti-dellipad/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>The Definitive Guide to Django</title><link>http://corsentino.net/2010/05/the-definitive-guide-to-django/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/05/the-definitive-guide-to-django/#comments</comments> <pubDate>Tue, 25 May 2010 05:30:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[In biblioteca]]></category> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[django]]></category> <category><![CDATA[framework]]></category> <category><![CDATA[python]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=860</guid> <description><![CDATA[Lo sviluppo di software è un&#8217;arte e come tale viene insegnata nei corsi universitari; poi però l&#8217;ambiente di produzione reale è leggermente diverso. Benché le nozioni rimangano inalterate, nella sostanza dei fatti a uno sviluppatore viene richiesto anche altro, pur avendo come obiettivo primario costruire un prodotto efficace e potente. Ciò vale pure per sviluppatori...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Lo sviluppo di software è un&#8217;arte e come tale viene insegnata nei corsi universitari; poi però l&#8217;ambiente di produzione reale è leggermente diverso. Benché le nozioni rimangano inalterate, nella sostanza dei fatti a uno sviluppatore viene richiesto anche altro, pur avendo come obiettivo primario costruire un prodotto efficace e potente. Ciò vale pure per sviluppatori che lavorano in proprio. Quell&#8217;altro cui accennavo prima è la rapidità con la quale si riesce a completare la scrittura del codice. Nel mondo informatico di oggi, così frenetico e dove il tempo non presenta mai pause, la velocità di produzione è una caratteristica spesso determinante.</p><p>Sembrerebbe una introduzione avulsa dal testo che tratta di Django e fondamentalmente di <a
href="http://corsentino.net/tag/python/">Python</a>, invece quanto detto ha molta attinenza con l&#8217;argomento del <a
href="http://apress.com/book/view/143021936X" target="_blank">libro di Holovaty e Kaplan-Moss</a>. Alla base della creazione di <a
href="http://corsentino.net/tag/django/">Django</a> c&#8217;è infatti quanto espresso nelle primissime righe di questa recensione: arte, potenza e velocità. Le prime due caratteristiche sembrano discendere direttamente dal linguaggio di riferimento e cioè Python. Molto si è detto e molto si è scritto su questo favoloso strumento e recentemente abbiamo pure recensito <a
href="http://corsentino.net/2010/01/dive-into-python-3/">uno dei migliori libri in circolazione</a>.</p><p>[...]</p><p>In definitiva il <a
href="http://apress.com/book/view/143021936X" target="_blank">libro di Holovaty e Kaplan-Moss</a> è certamente la prima fonte di informazioni per chi intende approcciarsi a Django. Lo stile è di quelli che permettono al lettore di iniziare subito a sperimentare, senza noiose e interminabili letture, alla fine delle quali spesso ci si dimentica di nozioni e dettagli. Manca all&#8217;interno del testo un progetto completo, ma a conti fatti non mi sembra un punto a sfavore. D&#8217;altra parte il libro risulta particolarmente prezioso anche quando bisogna velocemente rivedere qualche dettaglio di implementazione. Il testo si riferisce alla versione 1.1 del framework.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44599" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/05/the-definitive-guide-to-django/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Macchine virtuali per il tuo VirtualBox</title><link>http://corsentino.net/2010/04/macchine-virtuali-per-il-tuo-virtualbox/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/04/macchine-virtuali-per-il-tuo-virtualbox/#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Apr 2010 05:30:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[virtual-box]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=854</guid> <description><![CDATA[L&#8217;idea è semplice, ma proprio per questa sua semplicità il progetto merita un po&#8217; d&#8217;attenzione. Il fenomeno della virtualizzazione ha acquisito dei tratti interessanti e si è scatenato attorno ad esso grande discussione. Per diversissimi motivi installare un software per emulare un PC è utile. Così può essere ancora più utile avere un sito-raccolta di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea è semplice, ma proprio per questa sua semplicità il progetto merita un po&#8217; d&#8217;attenzione. Il fenomeno della virtualizzazione ha acquisito dei tratti interessanti e si è scatenato attorno ad esso grande discussione. Per diversissimi motivi installare un software per emulare un PC è utile. Così può essere ancora più utile avere un sito-raccolta di immagini già pronte: sistemi operativi tra i più classici o configurazioni particolari. Scaricare l&#8217;immagine e avviarla permette di risparmiare un po&#8217; di tempo e di evitare le scocciature di installazione e configurazione.</p><blockquote><p>VirtualBox è uno dei prodotti maggiormente apprezzati, è open source e liberamente scaricabile; è nato per gli utenti di VirtualBox, un sito che si propone come raccoglitore di immagini già pronte per essere scaricate e utilizzate.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44330" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/04/macchine-virtuali-per-il-tuo-virtualbox/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Tre tecniche di Web Analytics</title><link>http://corsentino.net/2010/04/tre-tecniche-di-web-analytics/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/04/tre-tecniche-di-web-analytics/#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Apr 2010 13:54:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[web-analytics]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=851</guid> <description><![CDATA[Il numero di visite è sufficiente per andare a letto con la mente serena e il cuore colmo di gioia? Il mero numero delle pagine viste ci dà ampia informazione su come gli utenti intendono il nostro sito? La risposta, oggi più che mai, è evidentemente negativa. Per tracciare e capire maggiormente cosa gli utenti...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il numero di visite è sufficiente per andare a letto con la mente serena e il cuore colmo di gioia? Il mero numero delle pagine viste ci dà ampia informazione su come gli utenti intendono il nostro sito? La risposta, oggi più che mai, è evidentemente negativa. Per tracciare e capire maggiormente cosa gli utenti cercano e vogliono leggere sulle nostre pagine esistono dei meccanismi e delle tecniche anche molto sofisticate, in grado di <a
href="http://www.wisdom.weizmann.ac.il/%7Enaor/PAPERS/meter_abs.html" target="_blank">indagare i movimenti dei visitatori</a> e creare rapporti interessanti. In poche righe un accenno a tre tecniche di Web Analytics da approfondire.</p><blockquote><p>L&#8217;evoluzione naturale di tali tecniche è risultata necessaria dallo sviluppo del Web, oggi molto interattivo e sempre meno statico. Con l&#8217;avvento del cloud computing la tendenza di spostare le applicazioni proprio sul Web complica ulteriormente tali possibili misurazioni. Per le aziende che intendono fare business in Rete diventa allora fondamentale aggiornare le proprie conoscenze e acquisire competenze nell&#8217;ambito della web analytics. In particolare vi è oggi la necessità di misurare più direttamente i movimenti e i comportamenti degli utenti.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44278" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/04/tre-tecniche-di-web-analytics/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Il progetto Mancoosi per studiare la complessità del software</title><link>http://corsentino.net/2010/03/il-progetto-mancoosi-per-studiare-la-complessita-del-software/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/03/il-progetto-mancoosi-per-studiare-la-complessita-del-software/#comments</comments> <pubDate>Wed, 31 Mar 2010 08:31:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[foss]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=848</guid> <description><![CDATA[In un contesto simile ho avuto modo di capire che scegliere la giusta sequenza di passi per mantenere un sistema coerente in fase di installazione o aggiornamento non è impresa semplice. Che si tratti di un sistema software o di un sistema GNU/Linux o altro ancora, la complessità del compito rimane inalterata. Così il progetto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In un contesto simile ho avuto modo di capire che scegliere la giusta sequenza di passi per mantenere un sistema coerente in fase di installazione o aggiornamento non è impresa semplice. Che si tratti di un sistema software o di un sistema GNU/Linux o altro ancora, la complessità del compito rimane inalterata. Così il progetto <a
href="http://www.mancoosi.org/index.html" target="_blank">Mancoosi</a>, scoperto per caso surfando su Internet, mi ha incuriosito. Il materiale a disposizione sul sito è davvero interessante, ma presuppone un po&#8217; di tempo libero e la mente serena per capirlo fino in fondo.</p><blockquote><p>L&#8217;obiettivo principale è studiare le metodologie e gli algoritmi che possano permettere un migliore supporto all&#8217;aggiornamento del software, che si traduce in sicurezza delle transazioni, coerenza degli aggiornamento e anche un certo approccio amichevole dal lato utente.</p><p>Numerosi ambiti di studio sono stati affrontati da Mancoosi e sono tuttora operativi; fra i più interessanti vi è da segnalare una ricerca sulla formalizzazione di algoritmi per la scoperta e l&#8217;ottimizzazione delle sequenze di aggiornamento dei pacchetti software e la messa a punto di strumenti che permettano l&#8217;applicazione di tali aggiornamenti.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44276" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><blockquote></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/03/il-progetto-mancoosi-per-studiare-la-complessita-del-software/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Nuova banda larga firmata Google</title><link>http://corsentino.net/2010/03/nuova-banda-larga-firmata-google/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/03/nuova-banda-larga-firmata-google/#comments</comments> <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 06:30:31 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[banda-larga]]></category> <category><![CDATA[google]]></category> <category><![CDATA[internet]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=842</guid> <description><![CDATA[Download e upload, mille connessioni aperte, servizi web su servizi web. E ancora, trasferimenti di file, backup locale conservato in remoto, cloud computing, streaming multimediale e gaming 3D. Questo e ancora molto altro è oggi il Web, dimenticando ovviamente tutti i servizi professionali non meno importanti, anzi. Tutto ciò richiede velocità e grande disponibilità di...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Download e upload, mille connessioni aperte, servizi web su servizi web. E ancora, trasferimenti di file, backup locale conservato in remoto, cloud computing, streaming multimediale e gaming 3D. Questo e ancora molto altro è oggi il Web, dimenticando ovviamente tutti i servizi professionali non meno importanti, anzi. Tutto ciò richiede velocità e grande disponibilità di banda. Gli utenti crescono e crescono le connessioni. Servono strumenti sempre più potenti e non sto parlando di netbook o computer o server, ma proprio dell&#8217;infrastruttura di telecomunicazioni che permette che tutto ciò funzioni a puntino.</p><p>Così Google ha deciso di <a
href="http://www.pcworld.com/article/189051/google_ultrafast_broadband_may_shake_up_fiber_market.html" target="_blank">sperimentare</a> una nuova banda larga permettendo a poche decine di migliaia di famiglie americane di poter disporre di una linea che oggi tutti noi sogniamo. Staremo a vedere come finirà la vicenda e quali implicazioni per una società che vuole realmente accentrare a sé tutti i significati e i servizi di Internet!</p><blockquote><p>Google infatti ha intenzione di sperimentare una nuova soluzione per il collegamento a Internet; l&#8217;evoluzione riguarda la fibra ottica e la banda a 1 Gigabit per secondo, una velocità che stuzzica la fantasia degli utenti e, anche e soprattutto, degli sviluppatori. Il progetto è già in fase sperimentale da qualche mese negli Stati Uniti solo per pochi eletti, ma sembra funzionare.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44219" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><blockquote></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/03/nuova-banda-larga-firmata-google/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> </channel> </rss>
