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> <channel><title>Francesco Corsentino .net &#187; open-source</title> <atom:link href="http://corsentino.net/tag/open-source/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://corsentino.net</link> <description>blogger // writer // student</description> <lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 10:17:57 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>UML e Mac OS X: software per l&#8217;uso</title><link>http://corsentino.net/2011/12/uml-e-mac-os-x-software-per-luso/</link> <comments>http://corsentino.net/2011/12/uml-e-mac-os-x-software-per-luso/#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Dec 2011 13:11:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[object-oriented]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[software]]></category> <category><![CDATA[uml]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=1873</guid> <description><![CDATA[L&#8217;UML è il linguaggio col quale si parlano fra loro i progettisti software. Tramite UML è possibile schematizzare e modellare un software in modo preciso e chiaro. Gli schemi UML fungono poi da documentazione del lavoro da svolgere o svolto. UML sta per Unified Modeling Language e rappresenta ormai uno standard per la modellazione e...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;UML è il linguaggio col quale si parlano fra loro i progettisti software. Tramite <a
title="Unified Modeling Language" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unified_Modeling_Language" target="_blank">UML</a> è possibile <strong>schematizzare e modellare un software</strong> in modo preciso e chiaro. Gli schemi UML fungono poi da documentazione del lavoro da svolgere o svolto.</p><p>UML sta per Unified Modeling Language e rappresenta ormai uno standard per la modellazione e specifica in accordo al <strong>paradigma della programmazione orientata agli oggetti</strong>. Nel 2005 è stata ufficializzata la versione 2.0 che ha introdotto molti nuovi strumenti e modelli.</p><p>L&#8217;<a
title="Object Management Group" href="http://www.omg.org/" target="_blank">Object Management Group</a> è il consorzio che conserva e gestisce lo standard. In libreria trovate ampia letteratura in merito e comunque una trattazione completa dello standard non è proprio l&#8217;obiettivo di questo articolo. Obiettivo che è invece il tentativo di riassumere i tool più interessanti per progettare in UML sotto Mac OS X.</p><h2>Papyrus for UML</h2><p>Completamente aderente a UML 2.0, <a
title="Papyrus" href="http://www.papyrusuml.org/scripts/home/publigen/content/templates/show.asp?P=130&amp;L=EN&amp;ITEMID=5" target="_blank">Papyrus</a> è basato su Eclipse e lavora perfettamente con il formato di interscambio DI2. Open source e, evidentemente, multipiattaforma.</p><p><a
href="http://www.papyrusuml.org/scripts/home/publigen/content/templates/show.asp?P=130&amp;L=EN&amp;ITEMID=5"><img
class="aligncenter size-full wp-image-1908" title="Papyrus" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/papyrus.jpeg" alt="" width="500" height="339" /></a></p><h2>BlueprintSM</h2><p>Integrabile in Eclipse, <a
title="BlueprintSM" href="http://www.atportunity.com/blueprintsm.php" target="_blank">BlueprintSM</a> è un completo software di modellazione capace di generare poi il codice finale. Supporta UML 2.0 e <a
title="Object Constraint Language" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Object_Constraint_Language" target="_blank">OCL</a> 2. La versione community è free, mentre le versioni pro sono a pagamento.</p><p><a
href="http://www.atportunity.com/blueprintsm.php"><img
class="aligncenter size-full wp-image-1909" title="BlueprintSM" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/blueprintsm.jpeg" alt="" width="500" height="344" /></a></p><h2>ArgoUML</h2><p><a
title="ArgoUML" href="http://argouml.tigris.org/" target="_blank">ArgoUML</a> è uno dei software che preferisco. Graficamente migliorabile, ma è un ottimo prodotto per trattare i diagrammi UML. Cross-platform e open source, può esportare i lavori in diversissimi formati. Supporta <a
title="XML Metadata Interchange" href="http://it.wikipedia.org/wiki/XML_Metadata_Interchange" target="_blank">XMI</a> per l&#8217;interscambio. <a
title="ArgoUML, modellazione object-oriented" href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=48088" target="_blank">Qui</a> un piccolo articolo che gli ho dedicato.</p><p><a
href="http://argouml.tigris.org/"><img
class="aligncenter size-full wp-image-1910" title="ArgoUML" src="http://corsentino.net/wp-content/uploads/argouml.png" alt="" width="500" height="269" /></a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2011/12/uml-e-mac-os-x-software-per-luso/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cloud computing all&#8217;Eucalyptus</title><link>http://corsentino.net/2011/06/cloud-computing-alleucalyptus/</link> <comments>http://corsentino.net/2011/06/cloud-computing-alleucalyptus/#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 Jun 2011 12:20:33 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Sideblog]]></category> <category><![CDATA[amazon]]></category> <category><![CDATA[cloud-computing]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[server]]></category> <category><![CDATA[ubuntu]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=1548</guid> <description><![CDATA[Era il 2009 quando un progetto di ricerca nato all&#8217;Università di Santa Barbara, in California, attirò le attenzioni della Canonical, la società che si occupa dello sviluppo di Ubuntu Linux. In particolare il progetto doveva fare da base per il servizio Ubuntu Enterprise Cloud System, cioè la piattaforma per il cloud computing integrata nella versione...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Era il 2009 quando un progetto di ricerca nato all&#8217;Università di Santa Barbara, in California, attirò le attenzioni della <em>Canonical</em>, la società che si occupa dello sviluppo di <em>Ubuntu Linux</em>. In particolare il progetto doveva fare da base per il servizio <em>Ubuntu Enterprise Cloud System</em>, cioè la piattaforma per il cloud computing integrata nella versione <em>Server Edition</em> di Ubuntu, appunto.</p><p>A 2 anni di distanza il progetto è cresciuto. Ha ricevuto più di 5 milioni di <em>venture capital</em> e oggi è una realtà imprenditoriale di successo.</p><p><a
href="http://www.eucalyptus.com/">Eucalyptus</a>, questo il nome di quella ricerca, è una <strong>piattaforma open source per il cloud computing</strong>. E&#8217; possibile creare con questa un ambiente personalizzato e ottimizzato in modo tale da sfruttare al massimo le risorse di calcolo e fornire sicurezza agli utenti. Nonostante sia stata lanciata da Ubuntu, <em>Eucalyptus</em> supporta tutte le maggiori distribuzioni Linux oggi presenti sul mercato, quindi RHEL, CentOS, Debian, in particolare quelle orientate a un uso server.</p><p>Il <strong>target</strong> di utenza cui si rivolge è costituito principalmente dalle <strong>grandi aziende</strong> che hanno la necessità di costruire importanti ambienti di calcolo distribuito, garantendo affidabilità e scalabilità su livello enterprise.</p><p>E&#8217; pienamente compatibile con i servizi di <a
href="http://www.eucalyptus.com/resources/AmazonAWS">Amazon</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2011/06/cloud-computing-alleucalyptus/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il punto della settimana #46</title><link>http://corsentino.net/2011/03/il-punto-della-settimana-46/</link> <comments>http://corsentino.net/2011/03/il-punto-della-settimana-46/#comments</comments> <pubDate>Sun, 20 Mar 2011 10:34:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Il punto della settimana]]></category> <category><![CDATA[blogging]]></category> <category><![CDATA[dynamic-dns]]></category> <category><![CDATA[latex]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[windows]]></category> <category><![CDATA[zend]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=1428</guid> <description><![CDATA[Quando si ha una organizzazione ben precisa e ordinata, venire a capo di un progetto (grosso o piccolo che sia, complesso o complicato quanto vuoi) è sempre più semplice rispetto al caso di non avere un piano definito. Lo diceva sempre il Colonnello Hannibal Smith: &#8220;Adoro i piani ben riusciti&#8221;. Ecco perché ho perso una...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Quando si ha una organizzazione ben precisa e ordinata, venire a capo di un progetto (grosso o piccolo che sia, complesso o complicato quanto vuoi) è sempre più semplice rispetto al caso di non avere un piano definito. Lo diceva sempre il <a
href="http://it.wikipedia.org/wiki/A-Team" target="_blank">Colonnello Hannibal Smith</a>: &#8220;Adoro i piani ben riusciti&#8221;.</p><p>Ecco perché ho perso una giornata intera a organizzare directory e immagini, appunti e post-it, file e a fare diverse prove su layout, moduli e pacchetti vari. Le ultime tre cose sono riferite a <a
href="http://corsentino.net/tag/latex/">LaTeX</a> che, a un certo punto di un percorso di studio, dovrebbe essere presentato quasi come una sorta di standard o, comunque, di uno strumento che se-c&#8217;è-è-meglio-per-tutti!</p><p>In questa settimana ho perciò pubblicato due articoli: uno mostra<a
href="http://corsentino.net/2011/03/latex-su-piattaforma-microsoft-windows-guida-quasi-completa/"> come predisporre un ambiente LaTeX pressoché completo su piattaforma Windows</a>, l&#8217;altro elenca<a
href="http://corsentino.net/2011/03/utili-pacchetti-latex/"> i miei pacchetti preferiti</a> e che potrebbero essere intesi come una base minima con cui costruire un qualsiasi tipo di documento (tesi, report, libro, articolo e via così). Ho pubblicato poi u<a
href="http://corsentino.net/2011/03/servizio-dns-dinamico-gratuito-e-no-ip/">n piccolo post su No-IP</a>, un servizio di <a
href="http://corsentino.net/tag/dynamic-dns/">dynamic dns</a> davvero interessante. Nonostante io usi <a
href="http://www.dyndns.com/" target="_blank">DynDNS</a>, beh questo si pone come principale alternativa.</p><p>Infine un piccolo flash sull&#8217;<a
href="http://blog.html.it/16/03/2011/aggiornamento-per-zend-server-51/" target="_blank">aggiornamento dello Zend Server</a>.</p><p>Buona domenica a tutti i lettori.</p><h3>Web Design &amp; Development</h3><ol><li><a
href="http://speckyboy.com/2011/03/14/discussing-the-pros-and-cons-of-using-a-css-framework/" target="_blank">Discussing the Pros and Cons of Using a CSS Framework</a></li><li><a
href="http://www.marcolivetti.com/articolo/perche-un-e-commerce-costa-tanto/" target="_blank">Perché un e-commerce costa tanto?</a></li><li><a
href="http://www.ibm.com/developerworks/xml/library/x-javascriptdataaccess/index.html?cmp=dw&amp;cpb=dwwdv&amp;ct=dwgra&amp;cr=twitter&amp;ccy=zz&amp;crs=81phpjquerydb" target="_blank">Build an easy JavaScript data access layer</a></li><li><a
href="http://www.hongkiat.com/blog/how-to-ruin-good-user-experience/" target="_blank">How to Ruin Good User Experience in 20 Simple Steps</a></li><li><a
href="http://www.onextrapixel.com/2011/03/17/the-basics-of-good-database-design-in-web-development/" target="_blank">The Basics of Good Database Design in Web Development</a></li></ol><h3>Blogging</h3><ol><li><a
href="http://www.webdesignerdepot.com/2011/03/a-brief-history-of-blogging/" target="_blank">A Brief History of Blogging</a></li></ol><h3>News</h3><ol><li><a
href="http://sixrevisions.com/web-development/is-there-money-in-open-source/" target="_blank">Is There Money in Open Source?</a></li><li><a
href="http://www.webnews.it/2011/03/14/ipad-2-secondo-noi-la-prova-completa/" target="_blank">iPad 2 secondo noi. La prova completa</a></li></ol> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2011/03/il-punto-della-settimana-46/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Elenco di Software Open Source per Windows</title><link>http://corsentino.net/2011/03/elenco-di-software-open-source-per-windows/</link> <comments>http://corsentino.net/2011/03/elenco-di-software-open-source-per-windows/#comments</comments> <pubDate>Sat, 12 Mar 2011 16:55:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[software]]></category> <category><![CDATA[tools]]></category> <category><![CDATA[windows]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=1404</guid> <description><![CDATA[Purtroppo è necessario qualche volta sporcarsi le mani. Per un cultore dell&#8217;Open Source ciò significa avviare Microsoft Windows e pregare che non crashi durante la sessione di lavoro. Durante l&#8217;ultimo utilizzo ho dovuto verificare la presenza di software open source installato. Ed ecco la lista di alcuni dei miei programmi preferiti. Internet Mozilla Firefox Google...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo è necessario qualche volta sporcarsi le mani. Per un cultore dell&#8217;Open Source ciò significa avviare <a
href="http://corsentino.net/tag/windows/">Microsoft Windows</a> e pregare che non crashi durante la sessione di lavoro.</p><p>Durante l&#8217;ultimo utilizzo ho dovuto verificare la presenza di <a
href="http://corsentino.net/tag/software/">software</a> <a
href="http://corsentino.net/tag/open-source/">open source</a> installato. Ed ecco la lista di alcuni dei miei programmi preferiti.</p><h3>Internet</h3><ul><li><a
href="http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/" target="_blank">Mozilla Firefox</a></li><li><a
href="http://www.google.com/chrome?hl=it" target="_blank">Google Chrome</a></li><li><a
href="http://filezilla-project.org/" target="_blank">FileZilla</a></li><li><a
href="http://xchat.org/" target="_blank">X-Chat</a></li><li><a
href="http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html" target="_blank">Putty</a></li></ul><h3>Development</h3><ul><li><a
href="http://bluefish.openoffice.nl/index.html" target="_blank">BlueFish</a> (editor per i linguaggi web)</li><li><a
href="http://www.apachefriends.org/it/xampp.html" target="_blank">XAMPP</a></li><li><a
href="http://notepad-plus-plus.org/" target="_blank">Notepad++</a></li><li><a
href="http://argouml.tigris.org/" target="_blank">ArgoUML</a></li></ul><h3>Produttività</h3><ul><li><a
href="http://www.openoffice.org/" target="_blank">OpenOffice.org</a></li><li><a
href="http://www.gimp.org/" target="_blank">GIMP</a></li><li><a
href="http://projects.gnome.org/dia/" target="_blank">DIA</a></li><li><a
href="http://www.xmind.net/" target="_blank">XMind</a></li><li><a
href="http://levine.sscnet.ucla.edu/general/software/tc1000/jarnal.htm" target="_blank">Jarnal</a></li><li><a
href="http://miktex.org/" target="_blank">MiKTex</a></li></ul><h3>Utilities</h3><ul><li><a
href="http://www.videolan.org/vlc/" target="_blank">VLC</a></li></ul><p><strong>Quali sono i tuoi preferiti?</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2011/03/elenco-di-software-open-source-per-windows/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Il progetto Mancoosi per studiare la complessità del software</title><link>http://corsentino.net/2010/03/il-progetto-mancoosi-per-studiare-la-complessita-del-software/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/03/il-progetto-mancoosi-per-studiare-la-complessita-del-software/#comments</comments> <pubDate>Wed, 31 Mar 2010 08:31:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[foss]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=848</guid> <description><![CDATA[In un contesto simile ho avuto modo di capire che scegliere la giusta sequenza di passi per mantenere un sistema coerente in fase di installazione o aggiornamento non è impresa semplice. Che si tratti di un sistema software o di un sistema GNU/Linux o altro ancora, la complessità del compito rimane inalterata. Così il progetto...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In un contesto simile ho avuto modo di capire che scegliere la giusta sequenza di passi per mantenere un sistema coerente in fase di installazione o aggiornamento non è impresa semplice. Che si tratti di un sistema software o di un sistema GNU/Linux o altro ancora, la complessità del compito rimane inalterata. Così il progetto <a
href="http://www.mancoosi.org/index.html" target="_blank">Mancoosi</a>, scoperto per caso surfando su Internet, mi ha incuriosito. Il materiale a disposizione sul sito è davvero interessante, ma presuppone un po&#8217; di tempo libero e la mente serena per capirlo fino in fondo.</p><blockquote><p>L&#8217;obiettivo principale è studiare le metodologie e gli algoritmi che possano permettere un migliore supporto all&#8217;aggiornamento del software, che si traduce in sicurezza delle transazioni, coerenza degli aggiornamento e anche un certo approccio amichevole dal lato utente.</p><p>Numerosi ambiti di studio sono stati affrontati da Mancoosi e sono tuttora operativi; fra i più interessanti vi è da segnalare una ricerca sulla formalizzazione di algoritmi per la scoperta e l&#8217;ottimizzazione delle sequenze di aggiornamento dei pacchetti software e la messa a punto di strumenti che permettano l&#8217;applicazione di tali aggiornamenti.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44276" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><blockquote></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/03/il-progetto-mancoosi-per-studiare-la-complessita-del-software/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>DreamPie, una shell per Python</title><link>http://corsentino.net/2010/03/dreampie-una-shell-per-python/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/03/dreampie-una-shell-per-python/#comments</comments> <pubDate>Tue, 02 Mar 2010 06:30:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[programming]]></category> <category><![CDATA[python]]></category> <category><![CDATA[tools]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=807</guid> <description><![CDATA[Che meraviglioso linguaggio! Mi sbilancio perché ritengo &#8211; a mio modestissimo parere &#8211; che Python abbia proprio tutte le caratteristiche per essere definito tale. E purtroppo non ho il tempo a sufficienza per approfondire molti aspetti. Su tutti, il mio grande dispiacere, Django. Devo liberarmi di un pò di impegni e fra le attività a...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Che meraviglioso linguaggio! Mi sbilancio perché ritengo &#8211; a mio modestissimo parere &#8211; che <a
href="http://corsentino.net/2010/01/dive-into-python-3/">Python</a> abbia proprio tutte le caratteristiche per essere definito tale. E purtroppo non ho il tempo a sufficienza per approfondire molti aspetti. Su tutti, il mio grande dispiacere, <a
href="http://www.djangoproject.com/" target="_blank">Django</a>. Devo liberarmi di un pò di impegni e fra le attività a maggiore priorità c&#8217;è proprio continuare lo studio di <a
href="http://corsentino.net/2010/01/dive-into-python-3/">Python</a>.</p><p>Intanto continua la ricerca di informazioni e strumenti che permettono una più agevole programmazione col linguaggio del serpente. Questa settimana è toccato a <a
href="http://dreampie.sourceforge.net/" target="_blank">DreamPie</a>. Ne avevo avuto notizia quando ho recensito il libro <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=41756" target="_blank">Python for Unix &amp; Linux System Administration</a>. In quel testo si faceva menzione, dedicandogli un intero capitolo, <a
href="http://ipython.scipy.org/" target="_blank">iPython</a>. DreamPie è ispirato a iPython e presenta caratteristiche interessanti. Per gli amanti del Mac non è una bella notizia: dato che DreamPie funziona sotto <a
href="http://www.gtk.org/" target="_blank">GTK</a>, l&#8217;utente della mela deve prima passare da <a
href="http://www.macports.org/" target="_blank">MacPorts</a> per installare le librerie richieste.</p><blockquote><p>Rilasciata sotto licenza <a
href="http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html" target="_blank">GPLv3</a>, DreamPie è stata studiata per rendere agevole la scrittura dei sorgenti Python. Non è un editor di testo, ma una shell completa, in grado di mettere a disposizione del programmatore tutta una serie di piccoli strumenti, come per esempio il completamento automatico del codice e la documentazione di funzioni e argomenti, che appare durante la digitazione dei comandi.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=44061" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/03/dreampie-una-shell-per-python/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>eLawOffice: gestionale open source per studi legali</title><link>http://corsentino.net/2010/02/elawoffice-gestionale-open-source-per-studi-legali/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/02/elawoffice-gestionale-open-source-per-studi-legali/#comments</comments> <pubDate>Wed, 03 Feb 2010 06:30:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[tools]]></category> <category><![CDATA[web-application]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/?p=714</guid> <description><![CDATA[I cari vecchi gestionali: un piacere programmarli, semplici da commerciare, generalmente hanno avuto discreto successo. Ultimamente mi sto intestardendo a ricercare codice italiano e sto scoprendo diversi prodotti davvero interessanti. Stavolta è il turno di eLawOffice, un progetto ancora work-in-progress, ma che ha al suo attivo una storia già ricca e fortunata. Questo software permette...]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I cari vecchi gestionali: un piacere programmarli, semplici da commerciare, generalmente hanno avuto discreto successo. Ultimamente mi sto intestardendo a ricercare codice italiano e sto scoprendo diversi prodotti davvero interessanti. Stavolta è il turno di eLawOffice, un progetto ancora work-in-progress, ma che ha al suo attivo una storia già ricca e fortunata.</p><blockquote><p>Questo software permette la completa gestione di uno studio legale con interfacce spartane — la cui grafica a dire il vero non è di grandissimo impatto estetico — un motore solido e procedure efficienti. Con eLawOffice si possono comodamente gestire le pratiche, organizzare l&#8217;anagrafica clienti, eseguire le attività di parcellazione, gestire gli atti e le udienze. Molto apprezzato per la sua semplicità e robustezza, il software è implementato in Java. Per l&#8217;immagazzinamento dati esso sfrutta un database MySQL.</p></blockquote><p>L&#8217;interfaccia non è di ultimissima generazione e conferma come i programmatori non indirizzano particolari energie in simili dettagli. Fortunatamente non è la regola.</p><blockquote><p>Rilasciato sotto licenza GPL, il team italiano fornisce un ottimo supporto commerciale, necessario per esempio nelle fasi di installazione e bootstrap per i clienti meno esperti. Ottimo il forum raggiungibile in Rete, particolarmente adatto per soddisfare le curiosità degli utenti, grazie alla partecipazione di chi ha già provato il software.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43831" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><p>Resta da sperare di non doverlo usare!!!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/02/elawoffice-gestionale-open-source-per-studi-legali/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>JAMP: framework per lo sviluppo web, tutto italiano</title><link>http://corsentino.net/2010/01/jamp-framework-per-lo-sviluppo-web-tutto-italiano/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/01/jamp-framework-per-lo-sviluppo-web-tutto-italiano/#comments</comments> <pubDate>Thu, 21 Jan 2010 06:30:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[framework]]></category> <category><![CDATA[javascript]]></category> <category><![CDATA[mysql]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[php]]></category> <category><![CDATA[web-application]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/2010/01/jamp-framework-per-lo-sviluppo-web-tutto-italiano/</guid> <description><![CDATA[Tecnicamente JAMP è un framework per sviluppare applicazioni web, sfruttando quindi le attuali tecnologie che hanno reso grande Internet. Nella pratica, JAMP è anche qualcosa di più: è un vero e proprio ambiente di sviluppo, completo e potente; fornisce tutti gli strumenti essenziali per costruire la nostra applicazione, di qualunque genere e complessità essa sia.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto è assolutamente interessante, l&#8217;implementazione mi pare pure buona. Ho dato uno sguardo sommario e letta la documentazione. Un grande sforzo, una grande idea tutta italiana.</p><blockquote><p>Tecnicamente <a
href="http://jamp.alyx.it/" target="_blank">JAMP</a> è un framework per sviluppare applicazioni web, sfruttando quindi le attuali tecnologie che hanno reso grande Internet. Nella pratica, JAMP è anche qualcosa di più: è un vero e proprio ambiente di sviluppo, completo e potente; fornisce tutti gli strumenti essenziali per costruire la nostra applicazione, di qualunque genere e complessità essa sia.</p><p>JAMP è perfettamente compatibile con i maggiori browser oggi in commercio; oltre a essere multipiattaforma JAMP porta con sé il grande pregio di non richiedere alcuna forma di installazione. Basta infatti scaricare il package dal sito ufficiale e scompattarlo nella root del nostro server per iniziare lo sviluppo.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43723" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><p>Se qualcuno l&#8217;ha usato in progetti seri mi faccia uno squillo!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/01/jamp-framework-per-lo-sviluppo-web-tutto-italiano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Backtrack 4: le novità</title><link>http://corsentino.net/2010/01/backtrack-4-le-novita/</link> <comments>http://corsentino.net/2010/01/backtrack-4-le-novita/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 Jan 2010 06:30:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[Resources]]></category> <category><![CDATA[linux]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <category><![CDATA[security]]></category> <category><![CDATA[tools]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/2010/01/backtrack-4-le-novita/</guid> <description><![CDATA[Ormai è una suite completa. Anzi, una distribuzione completa. Software di reportistica e analisi di alto livello, alcuni anche complessi, collezione da non perdere di programmi d'attacco, ottima documentazione a corredo. Tutto questo e molto altro ancora è Backtrack, la famosa distribuzione destinata agli esperti di sicurezza informatica, giunta alla versione numero 4.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è una suite completa. Anzi, una distribuzione completa. Software di reportistica e analisi di alto livello, alcuni anche complessi, collezione da non perdere di programmi d&#8217;attacco, ottima documentazione a corredo. Tutto questo e molto altro ancora è <strong>Backtrack</strong>, la famosa distribuzione destinata agli esperti di sicurezza informatica, giunta alla <a
href="http://www.backtrack-linux.org/backtrack/backtrack4-release/" target="_blank">versione numero 4</a>.</p><blockquote><p>Oggi, nel campo della sicurezza, questa distro è una delle più apprezzate e usate: è semplice da usare, completa e performante; unisce l&#8217;efficacia dei software in dotazione con la possibilità di ampliare la vasta collezione di programmi e di funzionalità; gira comodamente in modalità live risultando abbastanza veloce e poco invadente in termini di risorse, e può essere installata su hard disk per un proficuo utilizzo.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43712" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p></blockquote><p>Vi consiglio di dare uno sguardo al <a
href="http://www.backtrack-linux.org/" target="_blank">sito ufficiale</a> e alla <a
href="http://www.backtrack.it/" target="_blank">versione italiana</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2010/01/backtrack-4-le-novita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Open Web Foundation, in difesa dell&#8217;open source</title><link>http://corsentino.net/2009/12/open-web-foundation-in-difesa-dellopen-source/</link> <comments>http://corsentino.net/2009/12/open-web-foundation-in-difesa-dellopen-source/#comments</comments> <pubDate>Wed, 23 Dec 2009 05:52:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Kiko</dc:creator> <category><![CDATA[Publications]]></category> <category><![CDATA[open-source]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://corsentino.net/2009/12/open-web-foundation-in-difesa-dellopen-source/</guid> <description><![CDATA[Gli scopi di OWF sono la difesa dal sistema dei brevetti, vero grande nemico delle tecnologie aperte, e la promozione degli strumenti open source.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ennesima iniziativa pro-open-source:</p><blockquote><p>Tutto nasce nel 2008; l&#8217;annuncio ufficiale viene dato direttamente da David Recordon durante la OSCON di quello stesso anno: egli ha menzionato, e di conseguenza elevato a modello per tale iniziativa, il successo della Apache Software Foundation. La volontà espressa è quella dunque di potenziare l&#8217;ecosistema open source con un&#8217;altra pedina importante: in estrema sintesi, gli scopi di OWF sono la difesa dal sistema dei brevetti, vero grande nemico delle tecnologie aperte, e la promozione degli strumenti open source.</p></blockquote><p>Un&#8217;iniziativa che non mi convince troppo, nel senso che non vedo dati fattuali concreti e significativi.</p><p>[Via <a
href="http://programmazione.it/index.php?entity=eitem&amp;idItem=43534" target="_blank">Programmazione.it</a>]</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://corsentino.net/2009/12/open-web-foundation-in-difesa-dellopen-source/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
